News sui mutui online

Sospensione rate di Mutui, ora si può!!

ABI e Associazioni Consumatori (tranne Altroconsumo che ha fortemente criticato questa soluzione per mancanza di misure a sostegno dei finanziamenti delle famiglie per il triennio 2017 come previsto in Finanziaria 2015) hanno sottoscritto un accordo sulla base del quale è possibile sospendere fino a 12 mesi le rate dei finanziamenti dei Mutui con durata superiore a 24 mesi sulla base di precise necessità delle famiglie.

Vediamo cosa prevede.

Per i Mutui serve che per almeno uno dei cointestatari vi sia la sospensione dal lavoro o una riduzione dell’orario per almeno 30 giorni. Anche per l’attesa della cassa integrazione o altri ammortizzatori sociali.

Sono esclusi dalla sospensione i Mutui per i quali:

  1. Vi sia un ritardo del pagamento superiore a 90 giorni;
  2. Sia intervenuta la decadenza contrattuale;
  3. Sono già stati precedentemente sospesi;
  4. Esiste la copertura assicurativa per il rischio perdita lavoro.

La sospensione dura massimo 12 mesi e può essere richiesta una sola volta.

Chi ne ha già goduto in passato può richiederne un’altra fino al raggiungimento dei 12 mesi, ma solo se sono trascorsi almeno due anni dalla precedente e per avere diritto alla moratoria deve essersi verificato uno dei seguenti eventi entro i due anni dall’ultima:

  1. Decesso o non autosufficienza;
  2. Cessazione del rapporto di lavoro subordinato ad esclusione di: risoluzione consensuale, giusta causa, pensionameno e/o dimissioni;
  3. Cessazione di rapporto di lavoro di collaborazione: per rapporti di agenzia o altri di rappresentanza che abbiano caratteristiche di continuità di lavoro anche se non è a carattere subordinato;
  4. Sospensione del lavoro o riduzione di orario per almeno 30 giorni.

La sospensione delle rate scatta dopo 30 giorni dalla richiesta e se i Mutui sono cartolarizzati dopo 45 giorni.

Il richedente la sospensione potrà in qualsiasi momento richiedere il riavvio del piano di ammortamento.

AccordoMoratoriaFamiglie

 

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Mutui – Fondo di Garanzia per la Casa: i Requisiti!

Fondo di Garanzia per la Casa: Iniziativa premiata dalla grande quantità richiesta, è un vero e proprio boom!

Richieste per quasi 30 milioni di euro solo a febbraio, il primo mese operativo!

ABI nel comunicare i dati ha sottolineato come già nel 2014 ci sia stata una impennata della richiesta di Mutui acquisto casa pari a un +32,5% sul 2013.

Cos’è il Fondo Garanzia Casa

È un Fondo introdotto con la Legge di Stabilità del 31/09/2014 e con Regolamento del Ministero della Economia, pubblicato in G.U. 226/2014. Esso prevede un finanziamento annuale di 200 milioni di euro ogni anno per gli anni 2014, 2015 e 2016. Gode della Garanzia dello Stato per il 50% della quota capitale per Mutui fino a 250.000 euro per l’acquisto, per la ristrutturazione e per aumentare l’efficienza energetica di immobili destinati alla propria abitazione principale.

Tale intervento porterebbe ad un potenziale di finanziamenti fino a 15 miliardi di euro….

Gli obiettivi sono di favorire:

  1. Le giovani coppie,
  2. I giovani con meno di 35 anni con contratto di lavoro atipico,
  3. Famiglie mono-genitoriali con figli minori.

Per ottenerlo quali i requisiti da soddisfare

  1. L’immobile deve avere sede in Italia,
  2. Non essere proprietari di altri immobili (escluso quelli ereditati, o in uso gratuito),
  3. L’immobile che si acquista non deve essere di lusso (registrato al Catasto come A1, A8 o A9),
  4. Obbligo che i Mutui siano fatti da Istituti finanziari nel rispetto del decreto e dei protocolli di intesa stipulati.

Il fondo è gestito da: CONSAP SPA società a capitale pubblico che offre la garanzia fino al 50% della quota capitale del Mutuo.

Per accedere al Fondo serve un atto notorio del richedente quale dichiarazione sostitutiva di certificazione, nella quale si attesta di avere i requisiti per accedervi. Tale atto va consegnato all’Istituto che concede il Mutuo, il quale verifica la veridicità di quanto dichiarato e la trasmette telematicamente a CONSAP.

CONSAP registra la richiesta in automatico, verifica la disponibilità del Fondo e ha 20 giorni di tempo per comunicare l’ammissione della richiesta alla Garanzia.

L’efficacia della garanzia decorre dalla erogazione del Mutuo.

Non tutte le Banche hanno aderito al Fondo di Garanzia Casa e sul sito del Gestore , CONSAP, sono evidenziate quelle attualmente iscritte. (Alleghiamo alla presente nota relativa a quelle iscritte).

Sarà quindi utile prima di inoltrare la richiesta di Mutuo alla Banca verificare se questa è aderente o no al Fondo di Garanzia Casa.

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Clicca:      elenco-banche-aderenti

 

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Assicurare il Mutuo

L’importanza di assicurare il mutuo.

Banche e Società finanziarie tendono ad assicurare il mutuo per coprire il rischio del capitale erogato sia per il caso morte e inabilità, che per la perdita lavoro (non per giusta causa). Per assicurare il Mutuo le informazioni sulla persona sostanzialmente sono ben dettagliate e approfondite proprio per la cifra importante erogata.

Perché è importante assicurare il mutuo? E’ di fondamentale importanza per pesanti responsabilità finanziarie in caso di dolo all’immobile o di mancate entrate per i casi seguenti:

  • Incendio e danni a terzi
  • Morte e/o Inabilità permanente del Mutuatario
  • Perdita Lavoro

Assicurare il mutuo è una scelta di responsabilità verso le persone che si hanno a cuore, proteggerai la tua famiglia e la tua casa con pochi euro al giorno, donando ai tuoi cari la tranquillità di una copertura studiata appositamente per sostenere le famiglie.

Ricorda, l’assicurazione sul mutuo è il prodotto che ti consente di garantire l’estinzione del mutuo anche se si verificassero eventi imprevedibili e gravi. Con MutuiA avrai la possibilità di chiedere una consulenza gratuita a consulenti qualificati ed esperti in materia, che sapranno dare risposte certe ed individuare sicuramente la migliore soluzione per soddisfare le tue esigenze.

MutuiA, con la sua decennale esperienza nel settore finanziario, consiglia di valutare attentamente questa opzione.

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Il Consolido di più Prestiti – Parte seconda!

Il Consolido di più Prestiti che si hanno in corso è una pratica difficile da evadere. In questo periodo di crisi le Banche stentano molto a caricarsi di rischi provenienti da altre Banche e/o Finanziarie. Ma comunque è utile sapere cosa serve e cosa deve essere prodotto per tentare di arrivarci, di raggiungere questo obiettivo.

Consolido Prestiti in corso: cosa è utile sapere

  1. Il Consolido dei vari Prestiti che si ha in corso permette di raggrupparli tutti in uno solo con durata più lunga (massimo 120 mesi se trattasi di Prestito o 360 mesi se di Mutuo Consolido) per avere una rata da pagare più bassa di quello che si sta pagando;
  2. Per poter procedere con il Consolido Prestiti bisogna essere in regola con il pagamento delle rate dei Prestiti in corso;
  3. Con il Consolido Prestiti si possono estinguere i vari finanziamenti;
  4. Le Cessioni del Quinto si possono estinguere solo con il Mutuo Consolidamento Debiti;
  5. Il Consolido Prestiti produce un vantaggio significativo: avere una rata unica da pagare, costo del TAEG fissato in contratto, un unico piano di ammortamento, il tutto controllato e verificato prima della firma del nuovo contratto;
  6. Il Consolido Prestiti può essere richiesto da tutti coloro che hanno residenza in Italia, che hanno un reddito dimostrabile e che siano in regola con i documenti personali (non devono essere scaduti): dipendenti pubblici, statali, privati, autonomi, pensionati;
  7. Trattandosi di somme importanti potrebbe essere richiesta la presenza di un Garante in regola con la Centrale Rischi Finanziari e con reddito dimostrabile;
  8. Bisogna richiedere sempre più preventivi prima di decidere. Devono essere forniti su carta intestata dell’Istituto che finanzia con in evidenza il TAN (Tasso Annuo Nominale) e il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale). Serve per confrontare più offerte a parità di cifra richiesta e di durata;
  9. Bisogna porre attenzione al Tasso Usura che deve essere rilasciato assieme al preventivo (il TAEG del preventivo non può essere superiore al Tasso Usura);
  10. Firma del contratto: prima di firmare controllare che i dati del preventivo corrispondano. Farsi sempre consegnare una copia del contratto che si è firmato. Mai prima, sempre dopo la firma, serve per essere certi di quello che si è firmato;
  11. Richiedere sempre la copertura assicurativa e informarsi su cosa copre e verificare la corrispondenza sul contratto che si deve firmare. Fare copia anche di questo dopo la firma;
  12. Si può estinguere anticipatamente il Prestito per legge. Si dovrà pagare una penale scritta in contratto che in genere è dell’1%. Cosa che non vale per il Mutuo.

I Documenti da presentare per la richiesta del nuovo Prestito di Consolido Prestiti:

  1. Carta di identità e Codice Fiscale – (Permesso di Soggiorno in regola per gli stranieri, se inoltre esiste il vecchio cartaceo allegare anche quello dimostra l’entrata in Italia);
  2. Ultima Bolletta pagata o certificato di residenza (da quanto tempo risiede e residenza precedente);
  3. Ultime tre busta paga, ultimo CUD per il Dipendente. Ultimi due Unico e due bilanci + il bilancino dell’anno in corso per l’Autonomo, Mod. Obis M per Inps o Dichiarazione di altro Istituto e ultimo Cud per il Pensionato;
  4. Copia dei contratti dei vari Prestiti in corso complete delle somme residue comunicati dai singoli Istituti finanziari;
  5. Estratto conto ultimi 3 mesi comprensivo del codice IBAN  su carta intestata della banca.

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Mutui 2014: + 32,5%!!!!!

Mutui in netta ripresa nel 2014 (Fonte ABI).

Forte ripresa dei Mutui delle famiglie per l’acquisto di case. ABI rileva come lo scorso anno le erogazioni di nuovi Mutui sono state pari a 25,2 miliardi di euro rispetto ai 19 del 2013 (+32,5%). L’ammontare dei nuovi mutui che derivano da rinegoziazioni è pari al 18%. In aumento i mutui a tasso variabile che rappresentano il 77,5%.

“In particolare, secondo ABI, l’ammontare delle nuove erogazioni di mutui nel 2014 è anche superiore al dato dell’intero 2012 quando si attestarono sui 20,712 miliardi di euro. Sono in aumento soprattutto i mutui a tasso variabile che rappresentano nel 2014 il 77,5% delle nuove erogazioni complessive; tale valore era del 77,1% nel 2013 e del 70,7% nel 2012. I dati sono riferiti a un campione composto da 84 banche, che rappresenta circa l’80% della totalità del mercato bancario italiano”.

Un dato che lascia ben sperare per il 2015!!

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Mutui – Assicurazione??!!!

Un caso da leggere e da riflettere con grande attenzione. Lo pubblichiamo cambiando il nome della persona. È una cosa che in tanti anni di attività non abbiamo mai dovuto affrontare.

Quando stipulate un Mutuo o un Prestito o una Cessione del Quinto chiedete sempre la copertura assicurativa e controllate con attenzione cosa è scritto nero su bianco.

È l’unico sistema per evitare guai terribili come in questo caso!

Riceviamo:

D: Sono disperata, è deceduto giovanissimo mio fratello che, 3 anni fa aveva sottoscritto un mutuo casa, io ho firmato come garante, mi avevano assicurato che era stata fatta una super assicurazione, invece oggi mi hanno detto che non copriva la morte naturale e che quindi per 30 anni devo pagare, anche se rinuncio all’eredità, ma come è possibile che non abbiano coperto la morte naturale, tra l’altro non volevano nemmeno farglielo, hanno accettato esclusivamente dopo la mia firma, appena hanno saputo che avevo quasi finito di pagare la mia, di casa, sono disperata. Francesca

R: Francesca mi può inviare la copia del contratto di assicurazione?

Se non ce l’ha lo richieda in copia alla banca e/o alla assicurazione.

Ritengo che la morte sia coperta, ma devo prima controllare!!

Lei è cointestataria del Mutuo o solo garante?

C’è differenza in quanto il Garante subentra quanto il titolare/contraente del Mutuo non paga, ma se il fratello è deceduto non può più pagare e quindi deve subentrare l’assicurazione, non il Garante!

Diverso invece è se lei è cointestata nel Mutuo.

Attendo sua.

D: l’assicurazione non l’ho ancora richiesta, appena ho la copia farò il necessario, ho telefonato questa mattina alla banca con il cuore in mano chiedendo se possono aspettare 5 anni , periodo in cui io e mio marito terminiamo di pagare il nostro mutuo, si sono attaccati al valore della casa, che è stato gonfiato, ma caspita loro un tecnico  non lo mandano, sul rogito è specificato che sono in comunione dei beni, hanno accettato la mia firma con 800,00 euro di stipendio, l’assicurazione è di 1200.00 annuali, mentre io per casa mia tutto compreso ne pago 480.00 compreso la morte naturale. Loro dicono che a quell’età non si mette. Il mutuo è di € 145.000.00 in 30 anni concesso al100%, in quasi 3 anni bisogna darne ancora 132.000.000, da spararsi. Francesca

R: Francesca serve il contratto della assicurazione.

Senza non si riesce a comprendere che assicurazione ha pagato o stava pagando suo fratello.

D: Non avevano incluso la morte naturale, sono riusciti a rovinarmi, e non riesco nemmeno ad accettare l’eredità, troppi problemi, bisognerebbe avere possibilità economiche per denunciare la banca che ha rovinato una famiglia, grazie mille per l’aiuto, non c’è via di uscita io e mio marito siamo distrutti. Francesca

R: Mi spiace molto Francesca.

La cosa ha il sapore della fregatura, dell’azione fraudolenta.

L’assicurazione sulla vita di norma copre morte e inabilità permanente.

I casi esclusi in genere sono infarto o malattie pregresse non dichiarate e che causano la morte e che è dimostrabile formalmente che erano presenti prima della sottoscrizione della assicurazione.

Prima di mollare sarà opportuno sentire il parere di un legale al quale dovranno essere portati i documenti per una giusta valutazione. La spesa sostenuta per l’assicurazione, € 1200/anno, è molto alta.

Ritengo che il legale possa individuare una strada per una accusa formale verso l’assicurazione.

Quindi non mollate la presa.

Vi consiglio di sentire il legale della Associazione Consumatori. Vi farà risparmiare tempo e denaro, ma fatelo senza indugio alcuno!

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Mutui – si riparte con i finanziamenti!

Le Banche riprendono a finanziare le famiglie per l’acquisto della casa. 

E’ una ripartenza lenta e piena di dubbi considerato le recenti forti ferite dovute alle sofferenze per i mancati pagamenti dei Mutui in corso.

Il 2008 ha lasciato il segno in modo grave con finanziamenti fino al 100% del valore della casa, senza contare surroghe e rifinanziamenti, ma qualcosa si sta sbloccando sul mercato dei Mutui.

Questa confusione evidenziata dalla statistica sul nuovo erogato incapace di tenere separati i rifinanziamenti per immobili appena acquistati da quelli che invece derivavano da vecchi Mutui chiusi sui quali venivano concessi nuovi Mutui ha creato così una grande incertezza nel mercato.

Ora sembra che il mercato abbia individuato una nuova strategia e le Banche cominciano ad immettere nuova liquidità.

La conferma viene dalla analisi che ABI (Associazione Bancaria Italiana) ha fatto sui finanziamenti per l’acquisto della casa del 2014.

I dati sono interessanti in quanto risulta che le erogazioni sono cresciute sul 2013 di circa il 32% pari a 22,5 miliardi di euro contro poco più di 17 miliardi dell’anno precedente.

Si può quindi affermare con fiducia che il disastroso biennio 2012-2013, in cui le Banche hanno chiuso quasi del tutto i rubinetti dei finanziamenti, sia stato accantonato e che il mercato del Mutuo per la casa stia riprendendo fiducia!

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Mutui e Credito – Scadenza Moratoria, Sospensione e Rinnovo 2015!!

Sulla base dei buoni risultati positivi ottenuti dal 2012 ad oggi ABI, Associazioni di categoria e Associazioni Consumatori stanno lavorando per riattivare la moratoria attuale per contratti di Mutuo e per Prestiti alle PMI che scade il 31/12/2014.

L’accordo che sarà raggiunto permetterà a Famiglie ed Imprese di sospendere ed allungare i finanziamenti in corso per dare loro una boccata di ossigeno e risorse da destinare al sollievo della gestione economica famigliare e Imprenditoriale.

ABI infatti ha fornito una statistica molto interessante a tal proposito riferite alle Imprese che solo nel 2013 hanno approfittato della moratoria, infatti:

  1. Poco meno di 35.000 Imprese per la sospensione del pagamento delle rate per un debito residuo di 12 miliardi e una maggiore liquidità di 1,5 miliardi di euro da mettere a disposizione per gli investimenti.
  2. Oltre 5.600 Imprese che hanno richiesto l’allungamento della durata dei finanziamenti per più di 1,6 miliardi di euro.

Questi dati danno ampia speranza per la conferma del rinnovo della moratoria anche per il 2015.

Famiglie ed Imprese è un buona notizia, bisogna solo attendere la conferma formale!

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Mutui prima casa: online modulo per richiedere la garanzia dello Stato!

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

Mutui prima casa: on line il modulo per richiedere la garanzia dello Stato

La domanda va presentata direttamente in banca. Il mutuo non deve superare l’importo di 250mila euro. Il Fondo concede la garanzia dello Stato fino al 50% della quota capitale del mutuo per acquisto o acquisto e ristrutturazione.

E’ disponibile il modulo per richiedere in banca l’accesso al Fondo di garanzia volto a favorire l’erogazione del credito per l’acquisto della prima casa.

Il Fondo concede la garanzia dello Stato fino al 50% della quota capitale del mutuo per l’acquisto – o l’acquisito e ristrutturazione in ottica di efficientamento energetico – di un immobile, non di lusso, da adibire ad abitazione principale, purché il mutuo non superi l’importo di 250mila euro.

Il modulo dovrà essere presentato dal soggetto che richiede il mutuo direttamente in banca. Sarà poi la banca ad inviare a Consap Spa, società pubblica incaricata della gestione delle domande, la richiesta di accesso alle garanzie.

Il modulo si può scaricare dal sito del Dipartimento del Tesoro alla pagina dedicata al Fondo e dovrà essere presentato dall’interessato direttamente presso una banca che ha aderito all’iniziativa. 

Le domande potranno essere presentate da fine dicembre, solo dopo che la banca abbia assicurato l’operatività a favore della propria clientela (termine previsto in 30 giorni lavorativi dall’adesione della banca al Fondo).

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Mutui – Sospensione del pagamento per tre anni?!

Buona notizia per coloro che sono in grave difficoltà a pagare le rate del prestito e del mutuo per la casa.

La Commissione Bilancio della Camera ha approvato un emendamento alla Legge di Stabilità che prevede di sospendere il pagamento della quota capitale delle rate del Mutuo e/o del Prestito per il periodo 2015/2017, una vera e propria boccata di ossigeno per tanti oggi in difficoltà economica per la perdita del lavoro.

La crisi sta comprimendo sempre più il potere di acquisto delle Famiglie e le entrate delle Imprese, per una pressione fiscale che  continua ad aumentare. Imprese insolventi proprio per la scarsa circolazione del denaro e per pagamenti da parte di Clienti insolventi o fatti con grave ritardo. Imprese che muoiono asfissiate dalla mancanza di liquidità e/o per essere abbandonate dal Sistema Banche.

Montecitorio di certo approverà questo emendamento che poi sarà trasmesso al Senato. Senato che dovrà anche dire la sua su tassazione Fondi pensione e su Local Tax che comprenderebbe Imu, Tasi e Irpef.

Clausola prevista ai fini della applicabilità della Legge è l’accordo tra MEF, MISE, ABI e Associazioni Consumatori e delle Imprese che dovrebbe avvenire entro 90 giorni dalla entrata in vigore della Legge di Stabilità che da prassi dovrebbe essere efficace dal 1° gennaio 2015.

Speriamo bene.

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