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Mutuo Cointestato, cosa succede se uno dei due non paga?

Riceviamo richieste di chiarimento in merito a Mutui cointestati di coppie che si sono separate e di Garanti che non pensavano di essere responsabili alla pari del proprietario dell’immobile e ora si trovano segnalati e in obbligo di pagare le rate del Mutuo.

La cointestazione del Mutuo o esserne il Garante rappresenta a tutti gli effetti lo stesso rischio e se l’Intestatario non paga la Banca chiede il pagamento anche al Cointestatario o al Garante.

Quando due persone decidono di vivere assieme e acquistano casa dividendo la spesa, se non sono sposati in genere al primo bisticcio si separano e il Mutuo resta da pagare. La Banca non fa differenze, non va a vedere se erano o no sposati, no, la Banca manda una raccomandata ad ambedue affinchè sia rispettato il contratto di Mutuo.

Così quando chi chiede il Mutuo non offre sufficienti garanzie la Banca chiede la presenza formale di un Garante. Costui potrebbe essere un parente stretto oppure un amico, ma se l’intestatario del Mutuo dovesse incontrare delle difficoltà nel pagare le rate del Mutuo, la Banca interverrebbe subito nel richiamare alle due figure: Richiedente e Garante, la responsabilità di pagare le rate mensili in scadenza.

I cointestatari del Mutuo sono contemporaneamente mutuatari e datori di ipoteca e se le rate non sono pagate la casa sarà venduta al miglior offerente attraverso un asta dopo il pignoramento ufficiale.

Diversa invece è la situazione che deve affrontare il Garante in quanto non essendo proprietario dell’immobile ipotecato mette a rischio la propria disponibilità economica, lo stipendio e i beni mobili ed immobili.

Pertanto in caso di separazione come si può uscire dal Mutuo cointestato o garantito?, vediamo:

  1. Acquisendo, accollandosi il Mutuo, da parte di uno degli intestatari, la parte di colui o colei che se ne va e chiedendo alla Banca se accetta di liberarla/lo dalla intestazione;
  2. Vendendo l’immobile e ognuno per conto proprio, rimettendoci i soldi sostenuti per i costi bancari e di intermediazione, assicurativi e notarili dell’operazione, ma risolvendo con la Banca il debito per il Mutuo e liberando l’immobile dalla ipoteca e le persone coinvolte dalla segnalazione in Centrale Rischi;
  3. Sostituendo la persona che se ne va con un’altra che ne acquisisce la titolarità nella proprietà e nell’intestazione del Mutuo;
  4. Inserendo una persona quale Garante Fideiussore che deve essere beneviso alla Banca.

Come è ben comprensibile tutto dipende dalla Banca, accettare o no la soluzione proposta, in quanto è titolare di ipoteca di primo grado sull’immobile in parola. Se la Banca dovesse rifiutare qualsiasi proposta di passaggio di proprietà o di garanzia per la parte ceduta, l’unica soluzione che rimane è vendere la casa e saldare la Banca stessa.

Può accadere che uno dei due intestatari dopo la separazione non paghi la propria quota del Mutuo e non accetti di andare dal Notaio per cedere la quota di proprietà a favore di colui che continua a pagare per ambedue.

In questo caso si aprirà una vertenza legale, non vi è alternativa. Vertenza che per non perdere soldi dovrebbe essere evitata e che noi di Prestitia consigliamo vivamente di evitare, cercando di trovare invece un accordo condiviso.

MutuiA

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244 comments on “Mutuo Cointestato, cosa succede se uno dei due non paga?

  • Il mio ex cobniuge si rifiuta di venire a firmare il passaggio del mutuo,che sto pagando da sola da 3 anni, in seguito alla rinuncia dovuta ai danni causati da un’incendio, da lui provocato. Qualcuno sa dirmi come devo comportarmi?

    Reply
    • Prestitia says:

      Maria Grazia buongiorno,
      la casa è intestata ad ambedue o solo a lei?
      Se la casa è intestata ad ambedue è ininfluente che lui venga dal Notaio per firmare il passaggio del Mutuo in quanto non le darebbe titolo per diventare unica proprietaria, mentre se è intestata solo a lei che lui sia presente o no sul Mutuo non cambia nulla.
      Quindi proceda lei nei pagamenti.

      Se vuole essere riconosciuta unica proprietaria in quanto è solo lei che paga serve la rinuncia del suo ex da fare presso il Notaio e se lui non vuole accettare dovrà rivolgersi ad un legale che gli faccia causa per inadempimenti nel pagamento delle rate di competenza.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buona sera chiedo cortesemente una risposta a quanto segue:io e la mia ex compagna abbiamo acquistato una casa insieme co intestandoci il mutuo dopo 6 anni abbiamo deciso di chiudere il nostro rapporto sentimentale in serenità al punto che ho dato è firmato il diritto di abitazione nei suoi confronti ed ad esso ho aggiunto il mio impegno a contribuire al50% delle spese dello stesso. In questo momento mi trovo in forte difficoltà a mantenere fede a quanto concordato a suo tempo (7anni fa). Mi ha fatto scrivere dal suo avvocato intimandomi l’immediato pagamento della rata saltata . Chiedo: a cosa vado incontro al l mio mancato pagamento? Può rivalersi sull valore della casa?perdo qualche diritto sulla proprietà ? Tenendo sempre conto che lei ha il diritto di abitazione
    Cordialmente ringrazio e saluto

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    • Francesco buona sera,
      se lei è in difficoltà per il lavoro, per assenza o riduzione di stipendio, può richiedere la sospensione del versamento della rata di sua competenza alla banca per almeno per un anno, un anno e mezzo.

      Lei ha firmato a favore della sua ex-compagna per la presenza di minori?
      Se è così è un atto dovuto, ma se non fosse così era meglio, molto meglio, decidere per il cedere la proprietà ad uno solo: o a lei stesso o alla sua ex! Come?, concordando il prezzo in base al Valore attuale della casa (perizia) e al residuo del Mutuo. Si da un valore a quanto versato e si concorda il pagamento. Con la banca poi si rinegozia il Mutuo per avere una rata più bassa. Il residuo non dovrebbe essere elevato, avete pagato già 13 anni.

      In questa situazione se lei non versa sarà segnalato come cattivo pagatore e in futuro, per un determinato periodo, non sarà finanziabile per Prestiti o Mutui. Altro che potrebbe essere fatto nei suoi confronti è pignorare il quinto dello stipendio se dipendente o pignorare la casa.

      Ritengo indispensabile un nuovo accordo con la sua ex, se non ci sono minori di mezzo.
      Non è tempo di regali e/o illusioni.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • buon giorno,chiedo se possibile e cortesemente una risposta ,io ho un mutuo cointestato,ma e’ stato stipulato dopo la separazione dei beni,come mi dovrei comportare se uno dei due nn puo’ piu’ pagarlo?,la separazione dei beni serve o no a qualcosa?la banca si puo’ rifare ugualmente su tutti e due?ciao grazie in anticipo.

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    • Prestitia says:

      Buon giorno Pasquale,
      il Mutuo è cointestato e la divisione dei beni è ininfluente in quanto la Banca ha costituito ipoteca in garanzia del Mutuo concesso.
      In pratica se non si pagano le rate la Banca ha titolo per impossessarsi dell’immobile fino a metterlo all’asta per recuperare i soldi del Mutuo che vi ha concesso.
      Essere cointestati significa che la rata mensile va pagata, alla Banca non interessa chi la paga.

      E’ data possibilità di sospensione del Mutuo per casi gravi come la perdita del lavoro e se uno dei due è in questa situazione potete richiederla alla Banca direttamente.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buon giorno
    Ho aperto un mutuo cointestato con ipoteca di primo grado su un immobile con la mia ragazza due anni fa.
    Facendo un lavoro a rischio ho pensato di intestare la casa alla mia ex ragazza, tutelandola su eventuali rischi che potevo contrarre nella mia attività.
    A distanza di due anni ci siamo lasciati E lei per motivi d’orgoglio personali mi ha liquidato dicendomi che la casa è intestata tutta a lei,non riconoscendo nei miei confronti neanche un soldo che io ho elargito per costruire questo a casa.
    A questo punto ,perso tutto ,gli ho detto di pregare anche la mia parte di mutuo e che se la tenesse pure…
    Cosa posso rischiare comportandomi in questa maniera?

    Reply
    • Prestitia says:

      Fabio buona sera,
      quale garanzia aveva intestando la casa dolo alla sua ragazza e cointestando il mutuo ad entrambi?
      Nessuno, mi creda, se non l’illusione che le cose sarebbero andate sempre bene!

      Ad oggi se la sua ex non dovesse pagare le rate lei in quanto cointestatario avrebbe l’obbligo di pagare le rate.

      Capisco la sua arrabbiatura, ma l’errore lo ha fatto al momento della stipula del contratto di Mutuo.

      Saluti e auguri, Renzo

      Reply
  • Buongiorno ho aperto un mutuo cointestato con il mio compagno tre anni fa e la casa è intestata a me e sono due anni che non paghiamo il mutuo cosa succede.???

    Reply
    • Sara buon giorno,
      la casa andrà o è già all’asta.
      Voi potete ancora concordare con la banca il rientro se non avete ancora avuto comunicazione della messa all’asta.

      Inoltre sarete segnalati alle Centrali Rischi come Cattivi Pagatori.

      Saluti
      Lo staff di MutuiA

      Reply
  • salve,ho un mutuo cointestato con mio padre, ma solo io sono laproprietaria della casa.non riesco piu’ a pagarlo,mio padrerischia il pignoramento del suo stipendio e del suo immobile?grazie

    Reply
    • Tania buonasera,
      con la cointestazione del mutuo si è responsabili del pagamento delle rate e se lei non riesce a pagarle dovrà farlo suo padre.
      La banca, se lei non paga le rate, ricorrerà nei confronti del padre dapprima chiedendo il pagamento delle rate e poi procedendo con il recupero crediti e quindi se suo padre lavora ed ha uno stipendio ricorrerà al pignoramento del Quinto dello stipendio.

      Inoltre se il padre ha messo in garanzia la propria casa la banca procederà anche in quel senso pur di recuperare il credito.

      Per ultimo farà valere l’ipoteca di primo grado che ha sulla sua casa e la metterà all’asta.
      Tenga presente che qualora con la vendita all’asta della sua casa non dovesse coprire il debito residuo per intero lei e suo padre rimarrete debitori per la cifra a differenza.

      Saluti,
      Lo staff di MutuiA

      Reply
  • Giuseppe says:

    Salve sono Giuseppe
    la mia compagna ha deciso 8 anni fa di comprare casa , io faccio da garante con la mia busta paga , la casa e intestata a lei, ( perché ha deciso così) le rate di € 1.150,00 li paga lei con addebito sul suo conto corrente.
    Ora le dice che non può pagare più le rate ( premessa che da circa 5 anni non stiamo più assieme) che devo fare per svincolarmi ? .
    Saluti
    Giuseppe

    Reply
    • Giuseppe buona sera,
      lei è nei guai seri.
      Essendo Garante se la sua ex compagna non paga sarà lei chiamato a farlo con titolo e con ogni mezzo (fino al pignoramento di sue prorpietà mobiliari) da parte della Banca.

      Verifichi se i pagamenti sono stati regolari e fino a quando lo sono stati.
      Verifichi a quanto corrisponde il residuo del Mutuo e se il valore di mercato dell’immobile può supportare una eventuale asta senza lasciare crediti aperti.
      Per ultimo verifichi se vale la pena di subentrare nella proprietà totale o parziale dell’immobile saldando la parte già pagata totale o in parte alla sua ex.

      La decisione la deve prendere lei.

      Saluti,
      lo staff di MutuiA

      Reply
  • Salve io ho una casa con mutuo aperto , adesso il mio compagno vuole che gli faccio da garante intestandomi il 40% del capannone cosa succede agli altri miei immobili come casa stipendio ecc se non dovesse pagare?

    Reply
    • Daniela buongiorno,
      il garante è considerato responsabile alla pari del titolare del finanziamento.
      Quindi in caso che il richiedente non dovesse pagare le rate del finanziamento sarà il Garante a dover farvi fronte con tutti i mezzi a sua disposizione. Beni come la casa o lo stipendio sono la garanzia per la concessione del finanziamento e quindi nella disponibilità della Banca.

      E’ cosa su cui riflettere molto prima di acconsentire anche perchè una persona della coppia è bene sia libera da vincoli nel caso le cose non andassero bene all’altra. Avrebbe la forza per andare avanti assieme e quello si che sarebbe un vero aiuto.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • salve io ho la casa intestata a me ,il mutuo cointestato con mia madre che abitiamo nella stessa casa, sono circa tre anni che la mamma non lavora e il mutuo lo pago io senza problemi, l’unica cosa e che quando faccio la dichiarazione del 730 posso scaricare solo la mia rata del mutuo, invece la rata che dovrebbe pagare mia madre che invece la pago io non posso scaricarla, mia madre e anche a carico mio sulla busta paga. come posso fare per poter scaricare la rata intera del mutuo?

    Reply
    • Elena buona sera,
      per poter scaricare l’intero importo del mutuo deve diventare unica intestataria del mutuo stesso.
      Per poterlo fare deve avere l’autorizzazione della Banca e poi fissare dal Notaio il cambiamento della intestazione del contratto di Mutuo con oneri a suo carico.

      Saluti,
      Lo staff di MutuiA

      Reply
  • Buon giorno, in anzi tutto vi ringrazio della risposta siete stati chiarissimi.
    unica cosa che volevo sapere ancora è, che se io torno da Notaio per il cambiamento del intestazione del contratto devo pagare la stessa somma che ho pagato al inizio, oppure costa un po meno?. Cosi visto che non mi mancano poi tantissimi anni di mutuo mi faccio un po i conti se ne valle la penna oppure no. GRAZIE.

    Reply
    • Elena buon giorno,
      questa domanda la deve fare al Notaio.
      Per esperienza dico di no, la variazione all’Atto è semplice.

      Ma è meglio che si informi.
      Saluti
      Lo Staff di MutuiA

      Reply
  • Valentina says:

    Salve, il mio fidanzato anni fa aveva comprato una casa con mutuo cointestato con la sua ex ragazza. Quando hanno preso il mutuo lavorava solo lui e oltre all ipoteca hanno voluto un garante, il padre del mio fidanzato. Un uomo alquanto discutibile che aveva contratto un debito con la stessa banca 15 anni prima e mai pagato.
    La banca come hs potuto dare un mutuo con tali garanzie?
    Inoltre la banca ha accettato un offerta di saldo e stralcio, in quanto abbiamo trovato 2 compratori..la banca vuole anche 1500€ dal padre del mio fidanzato per chiudere anche quella posizione.
    La sua ex ragazza però non vuole firmare la vendita nonostante lei ora abiti in Argentina e non ha mai messo un soldo in tutto ciò.
    Cosa si può fare? Farle causa?? Vi prego aiutatemi

    Reply
    • Valentina buongiorno,
      situazione complicata questa del suo fidanzato.
      La ex dovrà cedere la sua quota del mutuo, e bisogna convincerla a farlo, non serve che venga in Italia è sufficiente che sottoscriva, presso un Notaio in Argentina, atto di Delega a favore dell’ex fidanzato a farlo a suo nome.

      Per quanto riguarda invece la richiesta fatta al padre del suo ragazzo è cosa che va chiarita con la Direzione della Banca stessa.

      Saluti,
      lo Staff di MutuiA

      Reply
    • Dino Bruni says:

      Salve, 8 anni fa io e la mia ex compagna abbiamo comprato casa cointestandola ad entrambi, come il mutuo. poi ci siamo sposati e da 4 anni ci siamo separati. la casa è stata assegnata a lei perchè abbiamo un figlio e il mutuo lo paghiamo nella misura del 50% ciascuno. Premesso che sono dipendente con regolare busta paga, se decidessi per diversi motivi di non pagare la mia quota di mutuo, la anca procederà con il pignoramento del 5° dello stipendio, oppure si orienta con il pignoramento della casa per eventuale vendita all’asta?
      grazie anticipatamente.

      Reply
      • Signor Dino buona sera,
        se lei non paga la quota che le compete la Banca chiederà il pagamento alla cointestata.
        Sarà poi la cointestata del Mutuo a procedere nei suoi confronti prima della Banca.

        La banca vuole i soldi di ritorno e non le interessa da dove arrivano, mentre alla sua ex importa eccome.

        Trovate una transazione, un accordo tra lei e la sua ex, forse è la strada migliore.

        Saluti, Renzo

        Reply
        • Innanzi tutto grazie mille. Le chiedo ancora una cosa…Ma come funziona la questione?
          Immagino la banca chieda ad entrambi di saldare e poi dopo varie richieste, nel caso io non paghi e lei si, potrà chiedermi la parte spettante. Avendo però pagato per 8 anni solo io dal mio CC, anche se lei chiedesse la parte da lei pagata, potrei “scalare” dal mio credito? Da quanto pagato per 8 anni anche al posto suo?
          grazie

          Reply
          • La nuova legge in merito ai Mutui da poco attiva prevede per i nuovi contratti che dopo 18 mesi di mancati pagamenti la Banca può mettere direttamente all’asta la casa senza passare per il tribunale.
            Questo non vale per i vecchi contratti, quindi sarà la Banca che chiederà il saldo delle rate non pagate a lei e alla sua ex.
            Se la cosa continuerà così la Banca inizierà la procedura giudiziale.
            I tempi sono lunghi in genere, ma come ho detto nel commento precedente dovrebbe dare precedenza ad un accordo con la sua ex così come lo deve fare per il mantenimento del figlio.

            D’altra parte perdere 8 anni di versamenti è un peccato grave.

            Saluti, Renzo

  • Eleonora Tripoli says:

    Sto stipulandolo un mutuo cointestato con mio marito. Siamo in separazione dei beni e mio marito sarà unico intestatario dell’appartamento che stiamo acquistando per usufruire delle agevolazioni “prima casa”. Io sono già proprietaria di un immobile. In che modo posso tutelarmi se in futuro dovessimo separarci o lui non dovesse più pagare le rate del mutuo? È possibile stipulare, davanti a un notaio, una carta privata per tutelare la proprietà già in mio possesso e per non essere costretta a pagare gli eventuali debiti? Grazie

    Reply
    • Buongiorno signora Eleonora,
      chi sottoscrive un contratto ne è responsabile e dovrà farvi fronte. è la legge che lo dice.

      Se ha di questi dubbi non lo faccia, oppure si intesti il 50% dell’appartamento e paghi la tassa relativa alla seconda casa, oppure se ha un figlio intesti il 50% a lui.

      La banca oggi benevola domani pretenderà legalmente il rispetto del contratto, con tutto ciò che ne deriverebbe per lei e per il suo capitale.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Salve,mio padre a suo tempo contrasse un mutuo per acquisto casa poi rinegoziato al quale aggiunse pure la richiesta di denaro..tale mutuo è cointestato a lui e mia madre.l appartamento è intestato solo a mio padre.Le rate del mutuo le ha quasi sempre pagate mio padre.I miei genitori si sono divorziati.Sono figlio unico.Mio padre vuole che io mi prenda mutuo e casa.lui voleva donarmela ma io devo comunque pagarmi il mutuo..quindi essendo andati dal notaio mi ha spiegato i rischi donazione sia se i miei genitori si risposano sia per eventuale revoca.Decido di comprarla,l importo mutuo è consistente con 10000eur da aggiung al residuo mutuo raggiungo il valore commerciale dell immobile.Entrambi mio padre e io abbiamo conto alla Bnl e ci dicono che loro non trattano compravendita tra parenti.La mia situazione è che ho un contratto d lavoro a tempo determinato che poi si trasformerá a tempo indeterminato.Questp mutuo contratto nel 2011 ha un tasso del 4% e piu mio padre ha surrogato e rinegoziato tante volte.La soluzione per prendermi questo appartamento…è accollarmi il mutuo di mio padre cn il suo interesse e lui rimane come garante ma io poi posso rinegoziare il mutuo per poter cambiare il tasso? e poi chiedere un prestito alla banca per poter liquidare la restante parte a mio padre come pagamento dell immobile.seconda soluzione…subentrare nella cointestazione nel mutuo e mi hanno detto che posso subito rinegozuare il tasso.non capisco la differenza tra accollo del mutuo(sicuramente si parlerebbe di accollo cumulativo e quindi mio padre resterebbe obbligato nel caso io nn pagassi)…e la soluzione di diventare cointestario del mutuo.Visto che mio padre si indebita facilmente…ma sia che faccio accollo che la cointestazione mutuo con rinegoziazione e mi intesto l appartamento solo a me…se mio padre ha problemi economici ho riperrcussioni su appartam?

    Reply
    • Roby buon giorno,
      se lei non si intesta la casa come unico proprietario non vale assolutamente la pena che si accolli il Mutuo!
      Si intesti la casa, il Mutuo intestato a Lei e suo padre come garante fideiussore sul mutuo e non dia peso al resto.

      E’ un rischio improponibile caricarsi il Mutuo senza essere proprietario dell’immobile.
      Inoltre prima di fare il passaggio di proprietà controlli accuratamente che il padre non abbia in corso pignoramenti.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Salve.
    Ho un appartamento cointestato con il mio ex con mutuo. Se dovesse pagare solo lui le rate visto che io nn ho lavoro, in futuro la suddetta casa apparterrebbe solo a lui o anche a me? Abbiamo due figli e ci stiamo separando.

    Grazie

    Reply
    • Buona sera Grace,
      essendo l’appartamento cointestato, immagino al 50%, la casa è di proprietà di ambedue.
      Non importa chi paga il mutuo, l’importante è che venga pagato con puntualità.
      Ed è ciò che lei deve verificare di quando in quando con la Banca con la quale avete stipulato il mutuo.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Frsncesco says:

    Passo alla mia ex 1000 euro di mantenimento per lei e per due figli maggiorenni e con lavoro in più pago il mutuo della casa cointestato ora non posso più pagarlo in cosa si incorre considerando che io lavoro ma non ho proprietà lei non lavora ma ha ricevuto un eredità dal padre grazie potete aiutarmi mi possono pignorati lo stipendio ?

    Reply
    • Francesco buon giorno,
      quando non si pagano le rate del mutuo la banca dapprima richiede verbalmente il pagamento, poi lo richiede a mezzo raccomandata e se ancora non c’è risposta positiva da inizio al pignoramento dello stipendio.
      Se ciò non fosse sufficiente inizia la procedura della messa all’asta della casa.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Frsncesco says:

    Buon giorno sono in fase di divorzio mio marito in fase di separazione è stato condannato a pagare un assegno di mantenimento di mille euro per me è i miei figli maggiorenni e autonomi tra l’altro al pagamento del mutuo coniugale cointestato piu pagamenti vari consideri che io non lavoro lui fa un lavoro dove un mese guadagna 2500 euro e un mese 1200 da qualche mese ha smesso di pagare il mutuo la banca ha cercato me non ho pagato nemmeno io allora ho deciso di fare un precetto al tribunale contro mio marito per costringerlo a pagare potevo farlo o doveva farlo la banca grazie

    Reply
    • Franky/Barby buongiorno,
      la Banca segue una procedura legale che prevede come le ho già scritto in un primo tempo richiami verbali e in seguito invia una raccomandata AR indirizzati ai due intestatari del Mutuo.
      La procedura per la messa in mora e poi adire alla richiesta al tribunale per porre all’asta l’immobile richiede del tempo che con la vecchia normativa che regola i contratti di mutuo non sarà meno di un anno.

      Il fatto che lei abbia deciso di procedere contro il marito è questione privata, alla banca interessa solo ed unicamente che le rate siano pagate.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Francesco says:

    Buona sera vorrei un vostro consiglio se possibile, dunque io e la mia ex moglie siamo cointestatari di un immobile con ipoteca e suo fratello e la moglie sono garanti, ho sempre pagato io e dal 2010 dopo il separamento ho pagato la mia quota e visto che lei non ha mai pagato la sua quota e non vuole neanche venderla , non sto pagando neanche io da circa 4 anni tra l altro il divorzio l ho avuto a marzo , dunque ora io mi chiedo come mi devo comportare , cmq vorrei cedere il mio 50% alla banca e far si che il mio nome venga cancellato cosa posso fare??? Spero in un vostro aiuto grazie saluti

    Reply
    • Francesco buonasera,
      situazione molto ingarbugliata, siete coinvolti in quattro: lei, la sua ex e i suoi ex cognati.
      Alla banca non interessa della vostra situazione personale.
      La Banca ha le vostre quattro firme depositate con atto notarile con le quali vi impegnate a pagare le rate del mutuo.
      Dovrebbe esserle già arrivata da tempo la raccomandata in cui la si invita a saldare il debito e come è arrivata a lei è anche arrivata alle altre tre persone.

      La banca ha titolo per pignorare e mettere all’asta la casa.

      Non ci sono soluzioni alternative, mi spiace.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buonasera,
    io e la mia compagna cointestatari di casa e mutuo ci siamo separati. Il pagamento delle rate avveniva da un conto in comune, Analizzando i movimenti del conto, mi sono accorto che veniva alimentato quasi esclusivamente da me, in pratica 80-85% delle rate pagate fino ad oggi, sono state saldate grazie ai versamenti mensili provenienti dal mio conto personale. Posso richiedere un risarcimento? Grazie

    Reply
  • Alessandro says:

    Chiedo scusa, ma avrei bisogno di un’informazione.
    Sto per ricevere un mutuo per l’acquisto della mia “prima casa” ma essendo lavoratore atipico, ho bisogno che mio padre faccia da secoli do mutuatsrio; da specificare che non dive tanto ipotecario dell’immobile che vado a comprare, ma solo mutuatario.
    La domanda è: per l’acquisto della prima casa limposta sostitutiva é al 0,25 % se mio padre é mutuatario insieme a me, ma non il diretto acquirente , l’imposta resta al 0,25 oppure passa al 2,00%???
    Grazie molte in anticipo

    Reply
  • Buongiorno ! Casa cointestata mutuo con intestato con la mia ex ! Da 2 anni ci siamo lasciati , ho sempre provveduto io a pagare le rate del mutuo prima e durante e dopo la convivenza( dimostrabile da e/c bancario) . Ora dovrei acquistare il suo 50% , però lei Nn me lo cede se prima Nn la libero dal mutuo , la banca Nn mi concede l accollo liberatorio se prima lei Nn firma dal notaio ! Il mio potere creditizio Nn è fortissimo e sono al limite , causa un altro prestito personale a nome mio per ristrutturazione ! Che faccio ?!? Come posso muovermi ?!?

    Reply
    • Michele buon giorno,
      situazione non facile la sua.
      Sarebbe opportuno che la sua ex partecipasse ad un incontro chiarificatore con la Banca in modo di comprendere le tempistiche.

      In alternativa prima dell’atto notarile sostituisca la ex con un genitore.

      Non saprei cosa dire di più sinceramente e lei ha tutta la mia comprensione.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buongiorno, sn coniugato e mia moglie è proprietaria dell’immobile e intestataria del mutuo insieme ai suoi genitori, vorrei subentrare nella proprietà dello stesso nella forma del 50%, quali sono i passi da compiere e le spese eventuali da sostenere? Grazie mille, Emanuele

    Reply
    • Emanuele buongiorno,
      per prima cosa bisogna trovare una soluzione in merito a quanto è già stato pagato del Mutuo.
      Per farlo basta sommare le rate pagate e dividerle in % tra la moglie e i suoceri, lei dovrebbe subentrare alla quota del 50%.
      Questo vale se l’immobile è stato acquistato interamente attraverso il Mutuo.
      Se invece ci sono state anticipazioni economiche all’atto di acquisto dovrà subentrare nella stessa % anche in quelle.
      Una volta trovato l’accordo si parla con la Banca per fare la variazione di intestazione dell’immobile e del Mutuo e se la Banca lo autorizza si procede con nuovo atto notarile.
      Il costo dell’operazione, che è una garanzia formale per tutti compreso lei, deve essere verificato presso il Notaio con il quale si erano sottoscritti i due atti precedentemente.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Mille grazie , adesso sto provando a fare una consolidazione debiti con un altra banca ! Potrei acquisire la sua parte in maniera coattiva ae riesco a dimostrare che lei non ha mai pagato le rate , o eventualmente chiedere un rimborso per le rate mai pagate con una contropartita della sua comproprietà ????
    Mille grazie

    Reply
    • Michele buongiorno,
      con i tempi della giustizia penso che la risposta l’avrà tra 10 anni minimo.
      Ritengo che la strada migliore sia quella transattiva, trovare un accordo bonario magari attraverso una mediazione esperta.

      Certo che se le parti sono rigide resta solo la via del tribunale.
      Le auguro di trovare la soluzione con l’aiuto del buon senso e per le prove fondate che è lei che ha pagato e sta pagando il Mutuo.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Davide Funaro says:

    Nella mia situazione , c’è la presenza di un mutuo cointestato a 4 persone per l’acquisto di immobile per prima casa , volendomene andare da casa per andare a vivere per conto mio , dovrei chiedere alla banca che il mutuo sia intestato solo con gli altri 3 (Mia mamma , mio padre , mio fratello) , e rinunciare alla proprietà di casa ? Quindi a chi dovrei rivolgermi per tutto questo e come posso fare

    Reply
    • Davide buon giorno,
      non è detto che la banca prenda in considerazione la sua richiesta.
      Deve essere fatto un atto pubblico per questo e la banca lo autorizza solo se il mutuo è garantito alla pari di quando avete stipulato il mutuo con atto notarile.
      Per questo le conviene prima essere d’accordo in famiglia e poi con il padre o il fratello andare presso la banca e discutere la cosa con il Direttore, con nessun altro, solo con lui.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Salve, volevo chiedere un informazione. Mia madre e mio padre hanno un mutuo insieme.. Il proprietario del mutuo è mio padre, la garante mia madre. Il problema è che ora mia madre sta pagando il mutuo da sola, da quasi 3 anni. Il mio problema è che la casa è intestata e mio padre e non a lei. Si può andare dal notaio e mettere come unica proprietaria solo mia madre, però mantenendo il mutuo a nome di tutte due? Oppure mia madre deve accollarsi tutto il mutuo a nome suo, rinegoziare e poi andare dal notaio e fare la procedura della proprietà a nome suo, per la casa?
    Lei voleva procedere con la prima versione che le ho dato, perché voleva solo tutelare la casa, dato che se la sta pagando da sola.

    Reply
    • Fabi buongiorno,
      dovete parlarne con la banca che ha concesso il mutuo e il padre deve essere d’accordo in quanto l’operazione va fatta dal notaio.

      Se padre e banca sono d’accordo, e io ho qualche dubbio, andate subito dal Notaio a fare l’atto di cessione della proprietà dell’immobile a favore della moglie (e dei figli?) e il mutuo lo potete tenere con la stessa intestazione con l’unica variazione relativa alla nuova intestazione, per questo penso che serva una variazione dell’atto che può fare la stessa banca.
      Verificate.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • salvatore says:

    salve volevo chiedere io o il mutuo cointestato da 5 anni no pago le rate di 800 euro

    ora che succede posso stare dentro per quanti anni ancora e se volessi pagare 400 la banca accetta

    Reply
    • Salvatore buona sera,
      ritengo che la banca sia avanti con la procedura del recupero dei soldi concessi con il mutuo.
      Penso sia opportuno che Lei parli con la banca per sapere a che punto sono le pratiche per il pignoramento dell’immobile e la messa all’asta per la vendita.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Francesco says:

    Salve vorrei sapere un informazione,mi sto separando e ho un figlio di 12 anni ma non sono sposato,per accollarmi il mutuo io e togliere il nome di lei io ho gia un parente che mi farebbe da garante ma la mia paura e che lei possa un giorno ritornare qua con un mandato di un giudice,come posso fare?grazie

    Reply
    • Francesco la questione non riguarda tanto a chi è intestato il mutuo ma a chi è intestata la casa.
      Se la casa è intestata a lei e alla sua compagna la stessa sarà ben contenta di essere tolta dall’intestazione del mutuo.

      Mentre se lei è intestatario della casa e la compagna è cointestata sul mutuo assieme a lei vedrà di buon occhio la sua sostituzione nell’intestazione del Mutuo.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buongiorno, la mia compagna è intestataria di un mutuo di 60000€ per l’acquisto prima casa intestata a lei e io sono il garante. Se ci dovessimo separare e lei non pagasse più il mutuo, io posso rifiutarmi di pagare lasciando che la banca pignori e venda la casa oppure potrebbe rivalersi prima sul mio patrimonio/stipendio?
    Grazie

    Reply
    • Buona sera Andrea,
      lei come coobbligato sarebbe chiamato a rispondere dell’impegno assunto e la banca al di la che possa rivalersi sulla casa pignorandola e mettendola all’asta, qualora l’asta non coprisse per intero il capitale sareste chiamati ambedue a versare la differenza.
      Clausola questa che è stata superata per i nuiovi contratti di Mutuo.

      Saluti, Renzo

      Reply
      • Scusi, non ho capito l’ultima frase, vuol dire che per i nuovi contratti una volta venduta la casa il mutuo si considera chiuso, indipendentemente dal fatto che la vendita copra o meno il capitale da versare? Grazie

        Reply
        • Andrea buona sera,
          significa che i nuovi contratti prevedono che in caso di messa all’asta dell’immobile per il mancato pagamento del le rate la banca non può più rivalersi sul/sui contraente/i qualora il debito non risultasse coperto per intero dalla vendita.

          Cosa che per voi non è attuabile.

          Saluti, Renzo

          Reply
  • Salve. Ho un mutuo cointestato con mio padre, ma solo io sono la proprietaria di casa. Ora lui continua a dirmi che non ha più intenzione di pagare il mutuo, se dovesse succedere posso rivolgermi ad un avvocato e obbligarlo a pagare lo stesso? Tramite il pignoramento dello stipendio?
    Grazie

    Reply
  • Alessandra says:

    Salve vorrei capire una situazione in cui è finito mio marito… anni fa la madre acquisto casa con un pagliaio contestando il mutuo tra lei mio marito e mio cognato. Lei x non so quali motivi intestó tutto a mio marito. Anni dopo mio marito ha ristrutturato il pagliaio diventando così un altro immobile. Senza dire nulla (solo a fatto compiuto) ha svenduto casa sua e spostato l ipoteca sull altra casa. In tanto che trovava un acquirente nn ha pagato le rate del mutuo tenendo nascosti anche gli avvisi della banca a mio marito e mio cognato finendo così sul crif. Ora ci ritroviamo con il restante mutuo (la vendita della casa nn copriva il mutuo X questo l ipoteca è stata spostata) che dobbiamo pagare x forza noi avendo l ipoteca su casa nostra. Ora mi chiedevo se un domani mio marito nn dovesse riuscire a pagare la banca su chi si rifà prima? Sullo stipendio di mia suocera ? Su quello di mio cognato? O prima sull immobile su cui grava l ipoteca? Sono tutti e tre dipendenti pubblici a tempo indeterminato.

    Reply
    • Alessandra buon giorno,
      la questione è complessa per lei e la sua famiglia, ma per la Banca nessun problema in quanto ha tre persone a cui può pignorare lo stipendio.
      Sarebbe bene incontrare il direttore della banca e concordare il rientro per quanto non pagato e per quanto dovuto ancora rateizzando il tutto.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • salve .ho un mutuo dal maggio 2006 con garante la mia ex moglie.io da 2011 che non lavoro piu e da questa data non ho piu pagato il mutuo.mi sono trasferito in francia..la mia ex a lasciato la casa per andare in affito.ma in questi giorni mi ha detto che il tribunale li ha pignorato il stipendio..essendo sola con 3 bambini non riesche piu ad andare avanti.vorrei sapere cosa fare per evitare a la mia ex questo fatto visto che il suo stipendio non copre le suo spese attuale..grazie

    Reply
    • Buon giorno Orlando,
      lei dovrebbe versare alla sua ex la cifra pari a quella pignorata.
      Poi la sua ex se ha tre figli minori dovrebbe ricorrere in sede legale contro il pignoramento.

      La banca per recuperare i soldi dovrebbe semplicemente mettere all’asta la casa.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Salve. Ho un grave problema. Quando mi sono separata, in ottimi rapporti, io ed i miei genitori abbiamo concesso al mio ex di accedere ad un mutuo ventennale per aprire una sua attività dove io sono purtroppo cointestataria ed i miei hanno apposto firma di garanzia. Per accedere al mutuo abbiamo optato all’opzione “ristrutturazione casa”. Ci fidavamo. Nel frattempo ho divorziato sempre in accordo. Da un anno invece non paga più il mutuo e mio padre è costretto a provvedere per me ,avendo io perduto il lavoro. Ho tentato di farmi dare almeno la metà dei soldi così potrei continuare io circa i pagamenti ma,ovviamente, non ci pensa minimamente. Come posso fare per uscire da questo mutuo non mio senza arrivare ad una causa?C è qualche escamotage? Vi ringrazio anticipatamente.

    Reply
    • Daniela buon giorno,
      l’ingenuità si paga sempre e se di mezzo ci sono furfanti ancora di più.
      Lei non ha chance e tanto meno i genitori.
      Mi spiace, ma la Banca sa che la garanzia copre sempre e comunque al di là degli affetti.
      Ricorra ad un legale e lo denunci.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • gentilissimi,
    vi scrivo per avere un chiarimento.
    Ho chiesto alla banca un mutuo per la metà della somma necessaria per l’acquisto di un immobile (circa 40.000 euro in 15 anni) Premetto che tutto sta andando bene perché la banca ha chiesto di avere un garante che ho individuato nel mio attuale compagno (non siamo spostati) il quale ha accettato senza problemi. La procedura di mutuo sta procedendo in modo positivo e stiamo aspettando la delibera.
    La mia domanda è volta a cautelarmi con i figli del mio compagno con cui purtroppo non sono in ottimi rapporti.
    Premetto che il mutuo è intestato solo a me (il mio compagno fa solo da garante) e anche l’immobile che acquisto sarà intestato solo a me (non ad entrambi). Io sarò, quindi, la sola proprietaria dell’appartamento per cui chiedo mutuo.
    Se il mio compagno (garante) nei 15 quindi anni di esistenza del mutuo dovesse purtroppo mancare, cosa succederebbe?
    In caso di suo decesso, i figli del mio compagno – in quanto lui si è auto-indicato come garante per il mio appartamento – potrebbero avanzare ragioni e/o diritti sul mio appartamento?
    Grazie molte per il tempo che dedicherete a questa mia domanda
    un saluto cordiale

    Reply
  • Buongiorno io e la mia compagna ci stiamo separando.il mutuo l’ho chiesto io e lei fa da garante.la casa e intestata solo me.da quasi 6 messi
    Che diritto ha lei alla casa?
    Grazie

    Reply
    • Daniel buona sera,
      penso che se non siete in comunione di beni la sua compagna non può pretendere nulla.
      Rimane invece il problema per la sua compagna essendo garante del mutuo, in quanto se lei non dovesse pagare sarebbe chiamata dalla banca a far fronte al saldo delle rate in vece sua.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buongiorno, sono in stato di separazione di fatto, uscito di casa (cointestata con mia moglie, tre figli minori) per volontà di lei e senza possibilità, al momento, di raggiungere un accordo per un’eventuale separazione regolata consensualmente, poichè non abbiamo alcun tipo di comunicazione da oltre 6 mesi. Né lei, per motivi opportunistici poiché si sente pienamente tutelata dalla legge nazionale anche in situazione di separazione di fatto, né io, per motivi etici, abbiamo al momento intenzione di procedere alla separazione in via giudiziale. La casa coniugale è in comproprietà, cadutavi per la comunione dei beni seppur acquistata integralmente con i proventi della vendita del precedente appartamento di mia esclusiva proprietà, così come cointestato è il mutuo su essa gravante. Sono stato costretto ad acquistare un altro appartamento, una volta mandato via da casa, che è di mia esclusiva proprietà, avendo sottoscritto la rinuncia alla comunione dei beni prima dell’uscita. Su questo appartamento ho contratto un secondo mutuo, che ora mi trovo a pagare assieme a quello per la casa coniugale, da me interamente sopportato sin dalle origini seppur cointestato. Con questo peso debitorio sulle spalle non ho possibilità di accedere a ulteriori finanziamenti che mi sarebbero necessari per i lavori di ristrutturazione del nuovo appartamento, e ho così pensato di coinvolgere il mio più caro amico, che si sarebbe reso disponibile per aprire un mutuo liquidità di 80.000 € a proprio nome e cedermi la somma, con l’impegno da parte mia di pagare le rate (sono in grado di sostenerle). Lui però non è proprietario di immobili, in quanto la casa in cui vive è di proprietà esclusiva della moglie, quindi avrei pensato di chiedere a mia madre, proprietaria di alcuni immobili, d’inserirsi nel contratto di mutuo come terzo datore d’ipoteca, mettendo a garanzia del mutuo aperto dal mio amico uno degli immobili (lei non può essere finanziata direttamente poiché 76 enne). E’ una cosa fattibile a vostro parere agli occhi delle banche, tenendo conto che mutuatario e terzo datore d’ipoteca non hanno alcun legame di parentela e fatta sempre salva la discrezionalità a volte imprevedibile degli istituti di credito? Grazie

    Reply
    • Buona sera,
      la questione è complessa e particolare.
      A me sembra che lei abbia bisogno di un buon consulente con rapporti importanti con Istituto di credito.
      Le banche guardano i numeri null’altro, la loro attività, tolto particolari casi quali quelli accaduti recentemente in Banca Etruria e Popolare Vicenza in cui i clienti sono stati derubati, in genere sono mirate alla resa economica e in parte ad un fattore di investimento socio economico.
      Quindi se l’amico è finanziabile per la somma che richiede e la mamma mette a disposizione un immobile di proprietà come garanzia nulla vieta che si trovi la strada per ottenere il Mutuo.

      La chiave di volta sarà comunque individuare il consulente giusto.
      Se fossi a conoscenza di dove risiede potrei essere in grado di darle qualche suggerimento più preciso in merito.

      Per ora mi fermo qui, non vado oltre.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Salve.Io e la mia ex moglie (siamo in fase di separazione) siamo garanti di una casa acquistata dai miei figli e loro essendo in gravi difficolta’ economiche vorrebbero rinegoziare il mutuo, ma la mia ex (non e la madre naturale dei miei figli) non vuole firmare la rinegoziazione per vendetta .Cosa posso fare legalmente?

    Reply
    • Salvatore buona sera,
      non penso si tratti di vendetta, ma di una speranza di essere tolta dalla garanzia.
      Se vi separate è logico.

      Bisognerà convincere la nuova Banca che il Garante sarà lei, solo lei.
      Altrimenti rimanete con l’attuale mutuo e la sua ex rimane comunque coinvolta.
      Si tratta comunque di una trappola mica da scherzi.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buogiorno sono Antonino io e la mia Ex moglie oggi. nel 2005 ci siamo sposati erevamo in affitto lei mi a convinto di fare un mutuo e acquistare una casa , cosi abbiamo fatto, io sono pensionato e abbiamo fatto il mutuo che ci hanno concesso , poi abbiamo fatto un’altro prestito per ristutturare quello che c”era da fare perchè la banca non ci ha dato di più di quello che avevamo chiesto noi. Nel 2014 la signora se ne andaa via di casa con un’altro emi ha lasciato nella cac….. abbiamo fatto la separazione consensuale, nella separazione di colonta sua a fatto mettere che non vuole il mantenimento e che pagava la sua cuota di debiti che a testa ammonta a 588,25 il primo anno a mantenuto la promessa adesso e indietro di quasi duemila .e. io cosa devo fare nella casa ci abito io per tenerla dignosamente in ordine io non ho nessun reddito che quello che mi dovrebbe versare lei la mia pensione e tutta investita sui debiti che abbiamo fatto come si dice non so a che Santo devo rivolgermi perchè non posso permentermi nulla ,io adesso ho deciso di non pagare il mutuo tolgo la mia pensione e vado in un’altra banca, la casa ha 2 anni che l’abbiamo messo in vendita ma no si vende . Se io non pago più le rate visto che pago io cosa mi accade a me e a lei dopo quanto tempo la banca mette la casa all’ asta e mi butta fuori . La ringrazio tanto aspetto con anzia una sua risposta

    Reply
    • Antonino buon giorno,
      la banca ha due possibilità di intervenire nel caso che la riguarda: pignorare le due pensioni e mettere all’asta la casa.

      Quale sarà la decisione la conoscerà quando la banca deciderà il da farsi.
      Prima però le deve arrivare una raccomandata AR in cui vi comunicano l’immediato pagamento a saldo del debito residuo del mutuo.
      Mi spiace, ma a questo non ci sono alternative.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • buongiorno. 3 anni fa ho acquistato un immobile con il mio compagno. dopo un mese dal rogito è deceduto: per il modo in cui è morto l’assicurazione della casa non copre la sua quota di mutuo. adesso sono subentrati gli eredi che però dicono di non poter pagare la loro quota in quanto non in possesso di reddito
    come funziona? dovrò pagare io per loro? posso spingerli a vendere i mobili o quant’altro per far fronte ai loro doveri? se io pagassi solo la mia parte cosa succederebbe?

    Reply
  • Salve,
    Io e il mio compagno ci siamo lasciati 4 anni fa. Siamo contitolari di mutuo e proprietà della casa con i suoi genitori come garanti. Dopo la rottura rapporti sentimentali da 4 anni pago il mutuo solo io, ora,in via personale, mi richiede 50.000 euro per liquidarlo..dinnanzi ad un valore della casa di 250.000 euro.
    Insieme abbiamo pagato i primi 5 anni di mutuo e mancano 20 anni di mutuo ancora (circa 180.000 euro di mutuo)

    Volevo sapere se :
    1)posso richiedere il risarcimento delle rate non pagate (per la sua parte) + risarcimento del danno (da sottrarre alla cifra per liquidarlo)

    2)sei lui mi può chiedere risarcimento danno per mancato utilizzo dell’immobile
    (ho sentito pareri discordanti..lui se ne è andato volontariamente e non siamo mai stati in giudizio)

    3)in caso io richieda la divisione del bene (vendita immobile) se la mia parte è maggiorata visto che ho pagato anche le sue rate.

    Reply
    • Tiziana buon giorno,
      per prima cosa le consiglio di seguire la linea dell’accordo bonario, si può far aiutare da un avvocato per questo.
      Il suo ex vanta un diritto sul valore dell’immobile valutato per i quattro anni di versamento.
      E lei se non avesse pagato per i successivi 5 anni le rate del mutuo ora la casa sarebbe all’asta o forse anche già pignorata e venduta.

      La valutazione di come e di quanto riconoscergli si basa esclusivamente sui numeri del passato e sul fatto se conviene tenere l’immobile e/o metterlo in vendita e poi affrontare le spese che vanno divise in base alla % della proprietà.

      € 50000 possono essere tanti o pochi dipende dalla destinazione dell’immobile e al suo valore attuale e questo lo sa lei e lo sa il suo ex compagno.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buongiorno,
    Io e il mio ex compagno abbiamo acquistato una casa ricorrendo a un mutuo cointestato. I soldi vengono prelevati da un conto corrente cointestato sul quale mensilmente versiamo la quota dovuta. L.immobile è cointestato. Il mio compagno si rifiuta di acquistare la casa ed è anzi entrato a viverci senza pagarmi un soldo. Se io dovessi cessare di pagare le rate del mutuo in cosa posso incorrere? Non mi interesserebbe se la casa andasse all’ asta ma non vorrei incorrere nel pignoramento del mio stipendio.
    Come posso comportarmi?

    Reply
    • Se lei e il suo compagno no pagate la rata del mutuo la banca ha titolo per il pignoramento dell’immobile e dello stipendio.
      Saluti, renzo

      Reply
  • Alessandra says:

    Salve, io e il mio ex compagno abbiamo un mutuo cointestato per una casa di cui in sono proprietaria per un quarto. I suoi genitori sono grarani e hanno un ipoteca nella loro casa. Da 7 mesi non viviamo più assieme ma io ho sempre versato la mia quota ora però non vorrei più farlo. Lui non mi concede un incontro per parlare. Cosa rischio se io non pago più?

    Reply
    • Alessandra buon giorno,
      lei è proprietaria di un quarto della casa e versa un quarto del mutuo.
      Se ha versato fino ad oggi la sua quota e non vuole più versarla deve prima trovare un accordo con il suo ex o con i genitori del suo ex che potrebbero subentrare a lei nella proprietà e nel mutuo, così da avere la proprietà dell’immobile al 100%.
      Penso che sia questa l’unica strada bonaria perseguibile, e un avvocato le sarà molto utile a tal proposito.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Salve, ho un mutuo per liquidità cointestato con i miei fratelli. Come ipoteca c’è una casa intestata solo a loro. Vorrei sapere cosa succede se non pago la rata? I miei fratelli possono rivalersi, e cosa accadrebbe? Inoltre, eventualmente non riusciamo tutti a pagare la rata, si procede subito con il pignoramento dello stipendio oppure si vende prima all’asta la casa? Grazie.

    Reply
    • Rocco buon giorno,
      in genere in casi come li prospetta la banca ha due possibilità davanti, il pignoramento di beni mobili e il pignoramento dell’immobile e la successiva messa all’asta.

      Certo che se i fratelli sono tutti dipendenti diventa più comodo fare il pignoramento dello stipendio. Altrettanto certo saranno poi gli eventi negativi che si manifesteranno nei suoi confronti, io non vorrei mai trovarmi in una simile situazione.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Salve vorrei dei chiarimenti , ormai è un anno che io e la mia ex moglie ci siamo separati però circa 8 anni fa abbiamo contratto un mutuo di una casa siccome a quei tempi il mio lavoro non dava abbastanza garanzie la banca hspero a coinvolto il mio ex suocero ma non come garante ma come primo mutuatario facendo divenire il mutui cointestato a tre parti anche se però la casa e intestata solo a me e alla mia ex .Le rate del mutuo però sono state versate solo da me per circa sei anni ora posso richiedere almeno il rimborso della quota del mio ex suocero che non ha mai versato un euro e che è stata pagata da me per intero?oppure anche almeno la metà della sua quota visto che magari l altra parte dirà di sicuro che gli è stata versata essendo la figlia? Spero di avere da voi delle delucidazioni in merito perché ne faccio una questione di principio e vorrei agire in qualche modo vi ringrazio in anticipo di un eventuale risposta cordiali saluti
    alfonso

    Reply
    • Alfonso buon giorno,
      i soldi versati hanno un nome? Ci sono le ricevute che lo dimostrano?
      Se è così lei può pretendere il rimborso o attraverso un accordo chiedere ed ottenere formalmente la restante parte (50%) dell’immobile attualmente di proprietà della ex moglie.

      Valuti lei la strada migliore.
      Saluti, Renzo

      Reply
  • Mauro Giglio says:

    Buonasera
    Volevo fare diverse domande in merito :
    1 io sono separato da ottobre 2017 e nell’ atto della separazione consensuale è scritto che io devo pagare il mutuo della 2 cosa cointestata con la mia ex al 50 %, ma l’ipoteca è stata fatta sulla 1 casa di proprietà solo mia acquistata prima del matrimonio, è possibile chiedere alla banca di intestare il mutuo solo a me visto che viene pagato dal sottoscritto
    2 E’ possibile richiedere la surroga e liquidità per chiusura debiti
    3 in quanto tempo è possibile ricevere i soldi
    saluti
    Mauro

    Reply
    • Mauro buon giorno,
      lei fa domande ma manca il dettaglio di prestiti e mutuo in corso per i debiti a confronto delle entrate da attività o da stipendio.
      Non dice se i pagamenti delle rate sono sempre stati e sono attualmente regolari e se la ex-moglie è cointestataria del mutuo e della proprietà.

      Solo con la conoscenza di questi dati si può entrare nel merito di una consulenza.
      Saluti, Renzo

      Reply
  • Stefano Porcu says:

    salve,
    chiedo cortesemente un consulto x quanto riguarda il mutuo aperto nel 2009 cointestato con la mia ex moglie…abbiamo un figlio di 10 anni e siamo separati legalmente dal 2013,…dopo la separazione abbiamo diviso i conti,aprendo tutti e due un nuovo conto…la banca preleva la somma del mutuo intero alla mia ex e io verso la metà sul suo conto personale…..in fase di separazione e quindi scritto nell’atto ci siamo impegnati tutti e due alla vendita della casa dove vivono la mia ex con mio figlio…sino a qui tutto ok…..ora già da un anno si rifiuta di rimetterla in vendita….a quale rischio vado incontro se blocco il bonifico?….la rata del mutuo da parte mia è un atto dovuto? premetto che voglio cedere tutto l’immobile senza nessun ricavo da parte mia basta che io non paghi più il mutuo e sia eliminato il mio nome…..grazie attendo un riscontro!!!

    Reply
    • Marco ci sono due atti ufficiali, di proprietà e del Mutuo, che devono essere cambiati.
      Se la sua ex moglie e la banca accettano si tratta semplicemente di andare di nuovo dal notaio e rifare i due atti.
      Altrimenti le cose rimangono così come sono oggi.
      Se lei non paga la sua quota ne subirà le conseguenze legali in quanto la sua ex è forte dell’accordo della separazione che ritengo fossero indirizzate a salvaguardia del figlio.
      Non le rimane altro che convincere la sua ex a mantenere quanto espresso in quell’atto.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • giovanni says:

    Salve,
    vorrei chiedere delucidazioni circa una situazione. Se io sposo una persona in separazione dei beni, la quale persona ha stipulato un mutuo con una banca e non lo sta pagando. in tal caso di inadempienza la banca può valersi sul mio stipendio o patrimonio immobiliare? Da precisare che io non sono garante del mutuo.
    Saluti

    Reply
    • Giovanni buon giorno,
      se lei è in separazione dei beni, non è cointestato come proprietario e/o come mutuo, non ha responsabilità alcuna a cui rispondere.

      La banca quindi non potrà mai rivalersi su di lei.
      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buonasera! Vorrei dei chiarimenti su una situazione alquanto particolare. Mi spiego! Una persona che conosco e’ l’intestatario di un mutuo che non paga da circa 2 anni! Il suocero di questa persona ha fatto da garante per il mutuo! Il problema è’ che questa persona lavora e percepisce uno stipendio molto alto ed inoltre e’ anche possessore di beni ereditari! La sua ex moglie abita nella casa che avevano insieme ed e’ gia’ in fase di pignoramento! Come si dovrebbe ” muovere” il fideiussore che comunque aveva messo come garanzia solo la firma e non l’ipoteca della sua casa? Potrebbe il fideiussore vendere casa sua per acquistarne un’ altra? Grazie in anticipo

    Reply
    • Rocco buon giorno,
      il fideiussore è garante e come tale garantisce il pagamento del debito qualora gli intestatari del mutuo non pagassero le rate.
      La raccomandata della banca deve essere arrivata a tutti già da tempo.

      Se lui vuol vendere la propria casa nulla lo vieta, ma corre un pericolo che venga pignorata dalla banca la somma ricavata per far fronte al debito.
      Quindi serve attenzione e in questo caso bisogna farsi seguire da un legale.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Filippo says:

    Buongiorno, ho un mutuo cointestato con mia moglie su casa in comunione dei beni e mi sto separando. Finora ho sempre pagato io le rate del mutuo (circa 110.000 dal 2007 a oggi) e posso provarlo. Mia moglie non ha ora intenzione di pagare il suo 50%, né io ho intenzione di continuare a pagare l’intera rata. Cosa posso fare per ottenere che lei paghi la sua quota, e magari anche recuperare la metà di quanto finora da me versato? Se io pagassi d’ora in poi la mia sola metà, la banca richiederebbe in via prioritaria il pagamento della restante parte a mia moglie per poi rivalersi in caso di mancato pagamento su di me? Potrebbe comunque pignorarmi il quinto dello stipendio, pur continuando io a saldare la metà del dovuto mensilmente? E se, come credo (vista la solidarietà del contratto di mutuo), così fosse, potrebbe per assurdo “convenire” lo stop totale ai pagamenti, anche della mia quota? Perché a quel punto l’eventuale quota del quinto pignorata sarebbe ampiamente inferiore alla rata del mutuo, e la banca metterebbe all’asta per coprire il residuo una casa che, di fatto, per me è persa (ci sono figli minori e verrebbe assegnata certamente a lei), consentendomi di recuperare la metà del ricavato della vendita al netto del debito residuo con la banca (75.000 €), degli interessi di mora e delle spese della procedura (è una casa che vale indicativamente 350.000 €). Chiedo questo perché la signora non ha alcuna intenzione di raggiungere un accordo consensuale per la ripartizione delle spese in conseguenza della separazione. Grazie, saluti.

    Reply
    • Filippo buona sera,
      la strada da seguire non è quella del muro contro muro, ma trovare il compromesso tra di voi.
      Dovete parlare e trovare un accordo e dolo dopo parlare con la banca.
      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buongiorno,
    sono intestataria di un mutuo con mio marito al 50% (separazione dei beni), io socia al di una sas in difficoltà con fidejiussioni bancarie …. vorrei far accollare il mutuo a mio marito … la banca si può rifiutare ? in caso di fallimento della mia ditta la banca puà rivalersi sull’immobile? vorrei non mettere in mezzo mio marito che non c’entra nulla ….
    in attesa ringrazio

    Reply
    • Penso che sarebbe bene che si rivolgesse ad un legale per una consulenza adeguata al rischio.
      Lei in qualità di socia in una Sas è pignorabile.

      Saluti, Renzo

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  • Buongiorno.
    Mi marito è divorziato da 9 anni. Nel 2011 io e lui abbiamo comprato casa e la ns banca ci ha chiesto di sistemare la situazione con la precedente moglie. Lui le ha venduto la sua parte di immobile e sull’atto lei si impegnava a pagare completamente il mutuo.
    La banca non ha mai svincolato mio marito dal mutuo. Non c’è una legge dove alla richiesta di accollo mutuo, se l’intestataria è sempre stata regolare nei pagamenti, la banca è costretta ad accettare la proposta di accollo??? e quindi svincolare mio marito?
    Grazie in anticipo!

    Reply
    • Buona sera signora Annarita,
      purtroppo la banca se ne guarda bene da togliere suo marito da Garante e così rimarrà vincolato in questa situazione fino a che la sua ex non indicherà la persona che lo sostituisca.

      Non esiste legge a difesa in queste situazioni.
      Saluti, Renzo

      Reply
  • salvatore santorelli says:

    Buongiorno vorrei sapere, siccome 8 anni fa io e la mia ex moglie avevamo comprato casa in comunione cedendo la mia quota di 6/10 e le i suoi 4/10 in cambio della nuova proprietà con un assegno fittizio, e irrisorio mai riscontrato di 20000€, successivamente lei mi ha abbandonato con la mia proprietà, in comune, con separazione non creata e con tentativo di appropriazione dell’altro immobbile, e separazione e divorzio dutato ben 6 anni senza soluzione di vendita, e con accordo di restituzione della somma versata, senza nessuna decisione da parte mia, ma per consiglio dell’avvocato per separarsi divorziando. Quindi incolpevolmente con tutte le lotte che ho fatto, per risolvere e trovare un accordo con la banca, essa a seguito il suo corso per mandarmi in asta e sono in prima persona rimasto danneggiato. Ora una volta che io dovrò lasciare questa casa cosa succederà del mio bene in controparte e fideussorio, dato si che essa e la controparte si sono presi le chiavi e non hanno assunto nessuna responsabilità per vendere, e darmi le chiavi oltre all’appropriarsi, e civilmente mettere in modo di vendere questa casa dei decimi abbandonata, nelle loro mani. Ora dovrà intervenire il tribunale con il piglioramento suppongo? Grazie non so più cosa fare da queste angherie, e tentato furto, con truffa di cessione. E danneggiamento anche da parte della banca.

    Reply
  • salvatore santorelli says:

    Dato si che è lei la responsabile di tutto, assieme hai suoi legali, oltre al tentativo di appropriazione dell’immobile in contenzioso della somma dovuta dei miei 6/10 con contratto della mia casa in comune, con sua fideussione, che sta andando in asta. Cordiali saluti.

    Reply
  • salvatore santorelli says:

    Comunque una situazione vergognosa in generale, che oltre a difendermi tra avvocati, per separarmi e mettere la situazione in causa in modo civile, compreso la banca, mi sono trovato messo tutti contro di me, una realtà che con punti, e virgole e abbandono di casa con responsabilità, e anche minaccie di chi ci ha venduto, avrei dovuto esporre denuncia alla procura della Repubblica. Saluti.

    Reply
    • Buon giorno signor Salvatore,
      la sua è una lettera rabbiosa, una denuncia forte.
      Se la casa è all’asta la casa andrà a chi la acquisterà e lei dovrà lasciarla, liberarla.

      Per quanto riguarda eventuali torti resta la via legale in ambito civile sul quale non posso esprimere parere di merito.
      Saluti, Renzo

      Reply
  • Salve,
    nel 2003 i miei genitori hanno contratto un mutuo per acquisto prima casa.
    Io dovevo essere solo garante ma sono stato inserito come cointestatario mutuo insieme a loro( parte mutuataria non datrice di ipoteca)
    Mio padre e’ venuto a mancare a Febbraio. Mia madre e’ pensionata. Oggi se volessi fare un mutuo per comprare casa con mia moglie mi creano dei problemi perchè pur avando la possibilita reddituale mi viene sempre calcolata la quota mutuo dei miei(
    circa 480 euro per gli ultimi 6 anni) e non mi permettono di accedere al credito quindi
    cosa potrei fare per essere agevolato in tale senso? se proponessimo alla banca un accollo mutuo per mia madre e cosi da essre estromesso dal mutuo quanto costarebbe un eventuale accollo mutuo per mia madre?
    grazie

    Vincenzo

    Reply
    • Enzo buongiorno,
      difficilmente la banca accetterà di accollare il Mutuo totalmente alla mamma.

      Eventualmente potrebbe proporre alla Banca stessa la concessione del nuovo mutuo, magari rinegoziando il primo e se lei è unico erede inserire in una unica operazione il mutuo contestualmente alla cessione del fabbricato da parte della mamma che rimarrebbe usufruttuaria dell’immobile.

      Operazione difficile, ma non impossibile.
      Saluti, Renzo

      Reply
  • Salve io ho un appartamento con mutuo intestato a tutti 2 ma ora vogliamo separarci e lui non vuole pagare il mutuo lo.paghiamo dal 2007 1000 euro di rata mensile ci rimangono ancora molti soldi da pagare da sola non riesco a sostenere la rata.la casa è in vendita ma non è facile vendere.
    Se non lo pago piu il mutuo che succede ? E poi potrò chiedere un altro mutuo per farmi una casa mia?

    Reply
    • Eddy buona sera,
      se non riesce a pagare il mutuo la banca procederà con pignoramento e messa all’asta dell’immobile.
      Sarete segnalati Nelle Centrali Rischi finanziari e non sarete finanziabili in quanto cattivi pagatori.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • elena borca says:

    Salve, casa intestata al marito (sepataione dei beni) mutuo cointestato, in caso di separazione come posso fare per uscire dal mutuo? Eventualmente siccome non sono proprietaria posso chidere la restituzione della parte di mutuo pagata?

    Reply
  • Salve, casa intestata al marito (separaione dei beni) mutuo cointestato, in caso di separazione come posso fare per uscire dal mutuo? Eventualmente siccome non sono proprietaria posso chidere la restituzione della parte di mutuo pagata?

    Reply
    • Elena buona sera,
      la casa è del marito.
      Se il marito non paga le rate del mutuo lei sarà chiamata dal creditore (la banca) a farlo.
      Se ambedue non pagherete le rate il creditore inizierà la procedura del recupero crediti fino al pignoramento del bene in garanzia: la casa.
      Il rischio per lei è rappresentato dalla segnalazione di cattiva pagatrice e quindi non sarà finanziabile nel caso ne avesse la necessità, inoltre se lavora come dipendente rischia il pignoramento del quinto dello stipendio.

      Per il recupero di quanto da lei versato senza usufruire del bene se non dovesse riuscire a trovare un accordo bonario con il marito si dovrà trovare un avvocato.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buongiorno,
    nel 2009 io e il fidanzato abbiamo acquistato casa (intestata a me) e contratto un mutuo per l’acquisto(intestato ad entrambi).
    Successivamente ci siamo sposati in regime di separazione dei beni. Paghiamo regolarmente il mutuo che viene addebitato su un conto corrente cointestato. Per esigenze personali devo cambiare istituto bancario. Posso aprire un nuovo conto intestato solo a me e addebitare il mutuo? O siamo obbligati a cointestarlo?

    Reply
    • Mavi buon giorno,
      alla banca interessa che arrivino i soldi tutti i mesi, come pagare dipende unicamente da lei e da suo marito.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Emiliano says:

    Buongiorno,cercherò di essere chiaro a fronte di una situazione particolare
    Un anno e mezzo fa mia moglie ha ereditato con suo fratello la casa dei suoi genitori
    Il fratello decide di acquisire la metà della casa da mia moglie accedendo ad un mutuo ancora in lavorazione,
    Il perito è già arrivato e sembrerebbe non esserci alcun tipo di problema.
    Premesso che mio cognato non ha alcun tipo di debito e che mia moglie non lavora ma è nel mio stato di famiglia
    Mi chiedevo se L’ istituto di credito potesse non concedere il mutuo in quanto ho dei debiti che con sentenza di tribunale sto regolarmente pagando.
    È da dire che la casa essendo stata ereditata da mia moglie è solo di sua proprietà e che io non ho nulla a che vedere con quella casa.
    La mia domanda é ci sono possibilità che il mutuo non venga concesso a mio cognato?
    La casa in questione non ha alcuna ipoteca .Grazie .

    Reply
    • Emiliano buon giorno,
      la sua posizione è ininfluente e se la banca non dovesse concedere il mutuo dipenderebbe esclusivamente da suo cognato.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Gianfranco says:

    Salve ,
    Io ho comprato un appartamento 3 anni fa ora io e mia moglie ci siamo separati consensualmente e avendo il mutuo cointestato abbiamo deciso che sia la propieta e il mutuo li prendo io.come posso fare per eliminare lei è il padre come garante dal mutuo e intestare il mutuo a me alla mia compagna e al padre?

    Reply
  • Salve …io è mio compagno abiamo fatto il mutuo, intestato ha lui è io come garanzia, ma pagò anch’io metà del mutuo , però ci siamo lasciati, però abitiamo en casa ogni uno per conto sua devo pagar ancora? Come mi devo comportare? Cordiali saluti.

    Reply
    • Genny buon giorno,
      lei è Garante del mutuo, può fare a meno di pagare, ma se il suo ex non paga lei sarà chiamata a farlo in quanto garante.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Salve, casa e mutuo cointestato comunione dei beni. 2 minori a carico. Ci stiamo separando x via giudiziale. Io ho sempre pagato la mia rata con bonifico sul suo cc da dove prelevano la rata del mutuo. Lui non ha pagato l ultima rata di mutuo causando il primo debito, al quale ne seguiranno altri. Anche io risultero tra i cattivi pagatori sebbene faccia sempre i miei bonifici? A cosa vado incontro con due minori? Posso chiedere di ricontattare il mutuo e togliere mio ex marito dal mutuo accollandosi tutto il mutuo? Quali diritti vanta lui? Quali io?

    Reply
    • Angela buona sera,
      siete già in mani del giudice e avete un avvocato che vi rappresenta.
      Loro devono rispondere alle sue domande.
      Tecnicamente se il suo ex non è in grado di pagare alla banca non interessa, alla banca interessa che le rate siano pagate.
      Per l’intestazione di casa e mutuo lei deve trovare un accordo con la banca, la quale le chiederà determinate garanzie per toglier il suo ex dal mutuo. Il suo ex potrebbe chiedere una ricompensa per quanto da lui pagato.

      Non è facile, ma tenti di trovare una soluzione.
      Saluti, Renzo

      Reply
  • Salve. Io sono comproprietaria e cointestataria del mutuo per la prima casa al 50% con mio marito. Ora siamo in fase di separazione e la casa la vuole tenere mio marito e io voglio uscire dal mutuo ed essere libera al 100%, ma l’istituto di credito al momento non ha concesso l’accollo liberatorio nei miei confronti a mio marito. Mancano ancora tre anni al compimento dei 5 anni prima di poter vendere l’immobile senza dissanguarci, e senza incorrere in sanzioni sull’ acquisto della prima casa. Mio marito vorrebbe provare a richiedere l’accollo totale una seconda volta, a nome suo con liberazione totale tra un po di tempo. se nell’omologa di separazione viene gia fatto il trasferimento di proprieta a suo nome e io rimango nel frattempo obbligata con il mutuo, come posso tutelarmi un domani se lui non ottiene ancora dalla banca l’ accollo totale del mutuo liberando me, e io nel frattempo ho perso il titolo di proprietà? Se lui cambia idea e al compimento dei 5 anni non vuole vendere la casa per chiudere il mutuo e liberarmi…cosa posso fare io? Sarei vincolata per tutta la durata del mutuo senza avere la possibilità di richiedere un altro mutuo per me per l’acquisto di una casa mia? C’e qualche modo per tutelare il coobbligato dopo che perde il titolo di proprietà? Grazie per la vs disponibilità

    Reply
    • Buon giorno signora Chiara,
      come può immaginare tutto e subito non si può avere.
      Se la banca non concede l’accollo significa che il marito non ha capacità economica sufficiente a far fronte da solo alla rata del mutuo.
      In questa condizione è bene mantenere lo stato delle cose così come è.
      Se non c’è accollo del mutuo niente cessione di proprietà.

      Fino a che non si chiarirà questa posizione lei non sarà liberata dai vincoli che ha sottoscritto con l’atto notarile, a meno che il marito non presenti persona idonea a garantire economicamente l’accollo del mutuo sostituendola.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • salve, la mia fidanzata si è separata dal marito con il mutuo della casa cointestato quasi tutto da pagare, che adesso la ex paga regolarmente tutto lei, il marito è tornato al suo paese (Ucraina) e prima di partire ci siamo accorti che a chiesto un prestito personale alla stessa banca che tra l’altro non vuole onorare. Sicuramente (io penso) il prestito che a chiesto non è stato dato grazie all’ipoteca sulla casa perchè avrebbero avvisato anche la ex moglie visto che è cointestataria della casa; ma se lui non onera il debito cosa potrebbe succedere?

    Reply
    • Filippo buon giorno,
      la banca non guarda chi paga le rate, vuole solo ricevere i soldi ogni mese.
      Quindi se l’ex marito non paga la sua parte se ne dovrà accollare la sua fidanzata.
      Se invece l’ex non paga e la sua fidanzata decide anche lei di non pagare la banca procederà con il pignoramento e la messa all’asta della casa.

      Ambedue saranno segnalati come cattivi pagatori nella banca dati finanziari.

      Saluti, Renzo

      Reply
      • scusate ribadisco meglio, l’ex marito della mia compagna ha chesto 2 prestiti personali ad agos per un totale di 12000 euro che non onera, l’ex marito è in compropietà della casa ipotecata con la banca con un mutuo di 20 anni. Potrebbero i creditori pignorare la casa o i mobili interni? Il giudice ha stabilito che l’usufutto della casa spetta alla moglie con minore a carico che tra l’altro paga regolarmente il mutuo (lui non è più residente in italia) Grazie

        Reply
        • Signor Filippo se la sua fidanzata paga il mutuo regolarmente e non è garante del prestito con Agos non ha nulla da temere…..

          Reply
  • Buongiorno,
    stiamo acquistando un immobile con mutuo cointestato al 50% ma casa intestata al mio ragazzo (non siamo una coppia di fatto)come prima casa e al 10% come seconda casa.
    Nella clausola del bonifico che gli faro’ per pagare l’anticipo quale causale posso usare per tutelarmi in futuro? Anche nei bonifici che faro’ mensilmente c’e’ una dicitura che potro’ utilizzare?

    Reply
    • Barbara buona sera,
      l’unico titolo che la garantirebbe è la cambiale.
      Non esiste altro di formale che domani possa garantirle di recuperare i soldi anticipati.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buonasera, mi sto separando in via giudiziale. Io e mio marito, in regime di separazione dei beni, abbiamo acquistato qualche anno fa il locale commerciale dove lui esercitava la sua attività lavorativa. Per poter avere il mutuo, la banca ha inserito me nella proprietà (50%) e io sono anche contestataria del mutuo. Tutto ciò perché io sono un dipendente pubblico. La banca ci ha anche chiesto ( a garanzia) l’ipoteca su due seconde case di proprietà una di ognuno di noi. Ora si è deciso di vendere il locale commerciale: mio marito si rifiuta di pagare la sua rata. Cosa succederà? Io ho pagato sempre, non vorrei che però la banca si rifacesse su di me. Lui dice di non avere soldi, in realtà lavora in un ente pubblico a tempo determinato ( sta per essere assunto a tempo indeterminato) e ha un cospicuo conto ( oltre quello cointestato dove teniamo il mutuo) nella stessa banca. Cosa può succedere? Grazie

    Reply
    • Giada buona sera,
      probabilmente questa è materia che il legale dovrà tenere nella giusta attenzione proprio per il fatto che vi state separando in via giudiziale.
      I rapporti quindi sono tesi e se il suo ex non paga significa che sono molto tesi.

      La banca non guarda in faccia niente e nessuno, se le rate non vengono saldate regolarmente procederà nei confronti di ambedue con i mezzi che ha a disposizione: pignoramento degli stipendi ed infine messa all’asta dell’immobile.
      La questione poi è aggravata dal fatto che lei ha la casa di proprietà ipotecata e che proprio per questo fino ad esito definitivo non sarà liberata con l’aggravante che se quanto ricavato dalla eventuale asta dell’immobile commerciale non fosse sufficiente la banca ha titolo per utilizzare l’ipoteca della sua casa.

      Sottolineo quindi l’estrema necessità di affrontare la questione in sede di separazione.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Musicali guinka says:

    Buongiorno ho una situazione molto particolare , nel 2007 insieme ad allora mio marito abbiamo acquistato un appartamento contraento un mutuo intestato ad entrambi nel 2011 ci siamo divorziati ( ci siamo sposati e divorziati in Romania siamo cittadini rumeni ma io ho avuto anche la cittadinanza italiana lui no)abbiamo 2 figli insieme lui dal 2011 è tornato in Romania da allora non paga più la sua parte del mutuo ed io ho sempre pagato L intera rata ho chiesto a lui di intestarmi tutta la casa perché non partecipa più in nessuna spesa ma lui non vuole cedere posso chiedere la metà delle spese che lui non ha pagato è come faccio a farlo uscire dalla proprietà della casa e del mutuo grazie

    Reply
    • Buona sera,
      se lei non paga il mutuo alla fine perderà la casa.
      Il suo ex è persona socialmente scorretta e difficilmente le cederà il 50% della sua quota.
      E’ comunque materia per il suo legale. E’ infatti il legale che deve trovare la strada per far si che il 50% della casa vada intestato ai figli se l’ex non vuole cederla a lei.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buonasera
    Se uno dei due cointestatari paga la rata del mutuo e l’altro no risulta benissimo alla banca! Quindi, nell’effettuare il pignoramento dello stipendio, si procede a casaccio o si pignora lo stipendio del non pagatore?
    Grazie!

    Reply
    • Giovanna buona sera,
      alla banca interessa esclusivamente che le rate siano pagate, non importa da chi.

      Quindi se le rate sono pagate parzialmente la banca procederà sugli intestatari del mutuo indistintamente.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buon giorno,

    Io sono cointestatario di un mutuo, ma mi sto separando e in casa sono rimasti mia moglie coi bambini. Dovendo pagare il mutuo non posso permettermi di farmi una vita e, per il momento, sono costretto a vivere da mia madre e suo marito. Questa situazione non mi va più bene. Abbiamo acquistato casa da quasi due anni e non possiamo venderla in quanto beneficiari di un prestito a fondo perduto della Provincia di Bolzano. Avrei la mezza intenzione di cominciare a vivere e non pagare più il mutuo. Se mia moglie vuole la casa, che se la paghi da sola! I padri sono già abbastanza discriminati a tutti i livelli. Quali alternative ho?

    Grazie

    Reply
    • Iggy buon giorno,
      non sta a me giudicare cosa è giusto e cosa non lo è.
      Il mutuo se non va pagato la Banca procederà con il pignoramento e la messa all’asta e lei sarà segnalato come cattivo pagatore.

      I figli, e la moglie, in caso di separazione hanno titolo per l’assegno del mantenimento.

      Valuti lei cosa fare.
      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buongiorno,
    Il mio compagno si è da poco separato. Con la sua ex moglie aveva acquistato una casa cointestata, con mutuo prima casa, anche questo cointestato e per il quale la madre di lui ha fatto da garante. Dopo la fine del rapporto, con atto notarile, lui ha ceduto l’immobile a lei e lei, sempre nello stesso atto, si è accolata il pagamento del mutuo residuo. Questo passaggio però non è avvenuto anche in banca. Quindi lui si trova ancora cointestario del mutuo e sua madre garante. Lei ha giustificato il tutto dicendo che la banca non ha accettato le nuove garanzie. Cosa potrebbe accadere a lui se lei non paga?

    Reply
    • Buon giorno Claudia,
      come è possibile che la ex moglie si sia accollata il Mutuo senza il consenso della Banca che deve controfirmare l’Atto?
      L’Atto di cessione dell’immobile di certo è legale, ma l’accollo del Mutuo senza approvazione della Banca no.

      La Banca per accettare una simile operazione deve avere precise garanzie, ad esempio un Garante finanziabile che sostituisca l’ex marito e sua madre.

      Il risultato attuale è che l’immobile è proprietà della ex moglie mentre se la stessa non dovesse pagare le rate del mutuo sarebbe il suo compagno con la mamma chiamato a farlo.
      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buongiorno, ho un mutuo cointestato con mio padre,che abbiamo aperto per chiudere vari finanziamenti che avevamo entrambi aperti;la rata è di 600,00 euro mensili che noi paghiamo al 50% quindi 300,00 euro a testa. Il mutuo è stato concesso a noi con garante mia madre e con ipoteca sulla casa di proprietà di mio padre e mia madre. Se io dovessi smettere di pagare la mia parte cosa potrebbe succedere? Ho un conto corrente aperto in un’altra banca potrebbero rivalersi su questo? Oppure procedere al pignoramento del mio stipendio? Grazie mille. Saluti.

    Reply
    • Buon giorno Cristina,
      se sospende il suo versamento mensile crea un problema ai genitori in quanto alla banca non interessa chi paga, ma che la rata sia pagata per intero.
      Per questo dapprima chiederà a Lei, al padre e alla madre di versare la quota mancante e successivamente passerà alle vie di fatto pretendendo il pagamento pena il pignoramento della casa e la vendita all’asta.
      Potrebbe anche pignorare il suo stipendio.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buongiorno,
    ho una casa e un mutuo cointestato con il mio ex marito. Sia in fase di separazione prima, che di divorzio poi, la casa è stata assegnata a me dove vivo con i nostri 2 figli minorenni. Praticamente da subito il mio ex marito è inadempiente al mantenimento dei figli e al pagamento della sua quota di mutuo, nel frattempo era stato messo a part time e successivamente licenziato, tutt’ora senza lavoro, ma non si è mai presentato in banca per verificare o chiedere la sospensione del mutuo (anche se dalla banca ho avuto risposta che per il loro intervento nelle rate dobbiamo essere entrambi disoccupati!). La rata quindi la sto pagando interamente io, con stipendio part time. Gli ho proposto di vendere l’immobile, ma si rifiuta sostenendo che la sua parte di casa è l’anticipo (considerando che i suoi genitori sono tutt’ora invita) della sua eredità (cosa non scritta da nessuna parte). Dopo un anno e mezzo di possibilità e di prese in giro da parte sua (addirittura si è offerto di accollarsi il mutuo senza mai effettivamente farlo) mi sono rivolta ad un legale, considerando che la casa è “circondata” dai sui parenti e lui stesso vive con i suoi genitori, situazione quindi per me insostenibile. Purtroppo non ho possibilità di andare via, in quanto rischio di dovere pagare sia un affitto che il mutuo. Oltre la via legale che ho intrapreso, ho qualche altra soluzione per uscire dall’incubo?
    Se non pagassi più il mutuo, rischio il pignoramento dello stipendio o solo il pignoramento della casa?
    Ringrazio anticipatamente per la risposta che mi darete. Cordiali saluti.

    Reply
    • Buon giorno Federica,
      da quanto scrive l’alternativa alla sua situazione è il pignoramento della casa e la messa all’asta, con il rischio che la banca provveda prima al pignoramento del quinto dello stipendio.
      Se le pignorano lo stipendio non pagherà comunque la rata del mutuo e quindi le cose alla fine si compensano.

      Non vedo altra soluzione.
      Certo che il comportamento del suo ex con due figli a carico è alquanto improprio e tipico delle persone irresponsabili.
      Saluti, Renzo

      Reply
  • Valente Maria Antonietta says:

    Buongiorno,mutuo e casa contestata…non sposati ex conviventi .Pago solo io tutto ma non usufuisco di niente in quanto lui non accetta la separazione ed è diventato impossibile convivere .
    Lui ha delle pendenze con Equitalia non so di quanto…come posso fare per tornare ad una vita normale?
    Considerando che (sempre se e possibile )acquistarei io anche la sua parte?

    Reply
    • Maria Antonietta buona sera,
      purtroppo se l’ex non accetta la separazione le rimane solo l’azione legale e attraverso tale azione dovrà far valere i suoi diritti in tribunale.
      Sarà il giudice che prenderà la decisione valida per ambedue le parti.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Salve il mio problema è questo..io e mio marito abbiamo comprato casa 11 mesi fa…proprietari entrambi…non andiamo piu d accordo..io sto cercando casa in affitto e momentaneamente per 3 mesi la mia rata è coperta…in seguito come posso fare per svincolarmi dal mutuo…vendendo la mia quota a lui…lui dovrebbe darmi la meta del valore della casa…o solo le rate che ho pagato fino ad Ora?????….grazie dell’ attenzione.

    Reply
    • Claudia buon giorno,
      per svincolarsi dal mutuo serve che suo marito sia d’accordo e che la banca accetti.
      Se la banca non accetta lei rimane vincolata al mutuo come cointestataria.
      Per quanto riguarda invece l’accordo con il marito per le compensazioni economiche della casa che avete acquistato, visto il breve tempo trascorso, lei avrà diritto al rimborso di quanto versato come caparra e per le rate. Comunque la materia è legale ed è di un legale che avrete bisogno se non trovate un accordo tra di voi.

      Saluti, Renzo

      Reply
      • Grazie della risposta…
        a quindi non mi spetta la metà del valore della casa?Se vendo a mio marito la mia quota?

        Reply
        • Claudia se il mutuo copre quanto costa la casa no.
          Ma se all’acquisto avete versato una determinata cifra su quello ha titolo in rapporto alla percentuale investita.
          Saluti, Renzo

          Reply
  • Buon giorno… Tre anni fa ho perso la casa all’asta, il mutuo era cointestato a me e mio ex compagno. Oggi mi è arrivata la lettera che la prescrizione è stata interrotta e il resto del debito. Mi possono prendere la casa che mi è rimasta da mia madre che si trova in Romania?

    Reply
    • Carmen buon giorno,
      la materia è specifica e per questo deve riferirsi al legale, il quale le darà tutte le info del caso.
      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buongiorno

    Io avrei un “piccolo” problema ed avrei bisogno di delucidazioni in merito su come mi debba comportare.
    Anni fa ho fatto un mutuo per una ristrutturazione facendo un mutuo cointestato con altre due persone. Purtroppo per varie viscessittudini abbiamo venduto la casa un compratore . A tale mutuo era legato un c/c congiunto .
    Avendo venduto la casa ero convinta di essere libera ed ho chiesto in banca una simulazione per un nuovo mutuo per l’acquisto di una nuova casa. Purtroppo ho scoperto che io sono ancora legato al mutuo avendo un accollo cumulativo ed inoltre è ancora aperto un c/c .
    Cosa debbo fare per liberarmi dal c/c , e dall’accollo cumulativo ancora presente.
    Si può fare qualcosa visto che le banche concedono molto raramente la liberatoria?
    mi dovrei rivolgere all’arbitrario bancario o ad un avvocato specifico?

    Ringrazio il vostro team augurandovi buon lavoro

    Distinti Saluti

    Alessia

    Reply
    • Alessia buona sera,
      quando avete venduto la casa il mutuo che avevate in corso lo avete saldato?
      Se la risposta è si dovete chiedere alla banca la Liberatoria a mezzo Raccomandata AR e nel contempo richiedere la chiusura del conto corrente.
      Spero per voi che questa sia la situazione in cui vi trovate.

      La Liberatoria è un atto dovuto che la banca ha l’obbligo di rilasciare. Se non lo fa ricorra all’ABF.

      Saluti, Renzo

      Reply
      • Buonasera

        Sig Renzo la ringrazio per la sua risposta esaustiva..
        In effetti quando abbiamo deciso di vendere la casa ad un nuovo compratore aveva ancora una parte di mutuo da pagare . Il nuovo compratore è subentrato accollandosi il rimanente del mutuo ed ha acquistato la casa.
        Chiaramente quando abbiamo fatto l’accollo io non ho firmato nessuna liberatoria, quindi sono certo di aver venduto la casa con un accollo cumulativo. Di fatti risulto ancora legato al vecchio mutuo. Ora come posso fare per potermi togliere da questo mutuo?

        Reply
        • Alessia buon giorno,
          la liberatoria la deve richiedere alla banca e se la banca non la rilascia ricorra all’ABF (Arbitro Bancario Finanziario) spiegando il caso e come si è evoluto.
          Saluti, Renzo

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  • Buonasera,

    Chiedo il vostro aiuto per una situazione complicata.
    .

    Cerco di fare una sintesi di quanto accaduto

    2004 acquisto casa cointestata con il mio ex marito col quale ero sposata in comunione dei beni ed apriamo un mutuo cointestato sul quale, successivamente, abbiamo fatto delle surroghe, ultima delle quali in data 24 Marzo 2010.

    Nell’estate del 2015 ci siamo separati (divorziati l’anno successivo) e, nello stesso anno, io ho venduto a lui il 50% di casa (con l’accordo che l’importo pattuito fosse versato in 70 rate da 600 euro ed una parte per intero ) e contestualmente richiesto alla banca di poter accedere ad un mutuo per acquistarne una nuova.

    Per il mio mutuo la banca ha chiesto che il mio ex marito facesse da garante sebbene la rata del mio mutuo sia pari a 250 euro ed io percepisca uno stipendio di circa 1100 euro al mese.

    Nell’atto di compravendita in cui io vendo il 50% della mia vecchia casa al mio ex marito lui dichiara di farsi carico del mutuo all’epoca pari a circa 210.000 euro e, nell’atto di mutuo della mia (mutuo di 64.000 euro) lui figura come garante.

    Convinta che, cosi’ come mi era stato detto, quel mutuo non fosse piu’ intestato a me (ammetto solo ora la mia ingenuità e buona fede) nell’anno successivo ho scritto alla mia banca che continuavo a pagare un’assicurazione collegata ad un mutuo ormai non piu’ intestato a me e, dopo circa un anno ,ho ricevuto il riaccredito di quell’importo senza ricevere spiegazioni del perche’, per un anno intero, mi fosse stato addebitato.

    Successivamente al divorzio, il mio ex marito mi ha comunicato di non essere più’ in grado di restituirmi l’importo della vendita del mio 50% della casa che gli avevo venduto e che, a seguito di accordi di divorzio e di compravendita, veniva versato mensilmente in formula rateale ma, nonostante ciò, io sono riuscita , richiedendo dei prestiti, a continuare a pagare il mutuo di casa mia e adendo per vie legali per farmi restituire gli importi acora non versati per poter saldare i debiti che nel frattempo stavo accumulando.

    Ho poi potuto verificare che, contestualmente, lui ha richiesto la sospensione del mutuo della sua casa e che lo stesso e’ rimasto sospeso fino a Settembre del 2017.

    In data 13 Ottobre 2017, tramite l’applicazione del mio homebanking, ho visto che ero in negativo di 200 euro sul mio conto (nonostante io non abbia mai accettato di avere scoperti bancari) ed ho scritto alla banca di fornirmi informazioni che non sono mai pervenute. Il 20 ho ricevuto un bonifico di 200 euro (grazie ad un ulteriore prestito richiesto) e, solo in quella data, sulla mia homebanking, ho avuto i dettagli di quell’importo ed ho potuto constatare che era il parziale della rata del mutuo di casa intestata al mio ex marito che probabilmente non era stata saldata totalmente.

    Ho scritto una nuova email alla banca diffidandola da fare altrettanto senza nemmeno informarmi qualora il mese successivo si fosse ripresentata la stessa situazione poiche’, in data 27/11, avrei ricevuto il bonifico del mio stipendio che sarebbe servito a saldare dei finanziamenti ed il mutuo di casa mia. Sono stata contattata dal reparto reclami che mi ha chiesto ulteriori specifiche circa la mia email e mi ha tranquillizzata dicendomi che avrebbero segnalato il tutto alla mia filiale.

    Per paura di rimanere senza soldi per pagare le mie spese, in data 24 Novembre ho predisposto un bonifico dal mio conto verso un altro conto con valuta al 28 Novembre.

    A differenza di quanto accade di solito quando imposto i bonifici, il mio e’ rimasto fermo e, alle 17 del 28/11 (orario di chiusura della filiale) mi hanno addebitato la rata per intero del mutuo di casa del mio ex marito (1.049 euro) costringendomi a richiedere un nuovo prestito per pagare i miei finanziamenti e la rata di casa mia.

    Per questo mese, grazie all’ennesimo prestito, riusciro’ a saldare i miei debiti ma, dal prossimo mese avro’ serie difficolta’ a pagare anche i 250 euro del mio mutuo perche’, per via di quanto indicato fino ad ora, avro’ piu’ debiti che entrate e, qualora il mio ex marito non paghi, oltre a non avere i soldi per pagare la rata del mutuo di casa intestata ed ipotecata solo a nome del mio ex marito (io guadagno 1100 euro e la rata, qualora non pagata sara’ di circa 1050 euro) , non avro’ nemmeno quelli per pagare casa mia e la banca non ricevera’ piu’ pagamenti ne’ dell’una ne’ dell’altra .

    Sottolineo che, fino ad oggi, la banca non mi ha mai contattata e non ho mai ricevuto risposta alle mie mail.

    Ho qualche possibilità di uscire da questa situazione?

    Ps. Se serve ho copia anche degli atti, degli addebiti della banca, degli screenshot del mio homebanking (sia per il conto in negativo che per il bonifico che mi hanno bloccato) e delle varie email inviate alla banca ed alle quali non ho mai ricevuto risposta

    Grazie mille
    Laura

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    • Laura buon giorno,
      situazione assolutamente ingarbugliata la sua.
      Per prima cosa lei è cointestataria del mutuo del suo ex e quindi se lui non paga lei è chiamata a pagare. Stessa cosa vale per il mutuo successivo della sua nuova casa.
      Lei ha bisogno di un legale, ma la situazione è favorevole solo per la banca in quanto se non pagate arriverà al pignoramento degli stipendi e poi delle case e alla loro successiva messa all’asta.
      Peraltro lei ha ricorso a prestiti e prestitini per far fronte al pagamento delle rate, aumentando così il suo indebitamento.

      La cosa che non capisco è come sia stato possibile finanziare il secondo acquisto. Stando così le cose ritengo che il comportamento della banca andrebbe segnalato all’ABF (Arbitro Bancario Finanziario).

      Sono franco non vedo soluzioni purtroppo. Mi spiace.
      Saluti, Renzo

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  • Buongiorno,
    purtroppo anche io avrei bisogno di un aiuto.

    Acquistato casa con la mia ex 10 anni fa e con mutuo di 25 anni rata circa 1000 eur, e dopo tre anni ci siamo sposati in regime di comunione dei beni. Purtroppo sono stato cacciato di casa ed è in corso una separazione giudiziale, da quando sono uscito di casa e cioè un anno non verso la mia parte (che sta pagando lei) adesso mi chiede di intestarle tutta la proprietà a fronte di un conguaglio ridicolo , nel caso contrario la minaccia di avviare un azione legale per il recuper di quanto non ho versato.
    Dovendo pagare un affitto e mantenimento figli non me lo posso permettere, a cosa vado incontro? come potrei comportarmi?
    ringrazio in anticipo
    cordiali saluti

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    • Luca buona sera,
      di casi pari al suo l’Italia è piena, purtroppo.
      Se lei non versa la quota del mutuo per mantenere la proprietà al 50% della casa la moglie che paga regolarmente ha titolo per chiedere di diventare unica proprietaria.
      Può concordare con sua moglie in via stragiudiziale il compenso per la cessione della quota di sua proprietà proporzionandola a quanto anticipato per l’acquisto in cash e per quanto versato per quota personale per la durata del mutuo adeguato al valore attuale della casa.
      Può farsi aiutare da un geometra per la valutazione in accordo con la moglie.

      Saluti, Renzo

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  • Francesco Bardini says:

    Buonasera la mia attuale compagna si è separata da circa un anno, nell’omologa di separazione ha concesso l’abitazione al marito pur essendo madre di due figli con lei conviventi. La casa è al 50% di proprietà con residuo mutuo che in omologa è espressamente previsto paghi il marito a fronte di rinuncia da parte della mia compagna ai propri alimenti. Adesso il marito ha minacciato di sospendere il pagamento delle rate. So’ bene cosa accade in ambito bancario, vorrei però sapere se possono essere intraprese eventuali azioni di risarcimento da parte sua verso il marito vista l’omologa del tribunale e che tipo di intervento legale potrebbe avanzare. Grazie.

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    • Francesco buona sera,
      si deve rivolgere ad un legale.
      Se l’ex della sua compagna non paga le rate sarà chiamata lei stessa a farlo con tutto ciò che ne conseguirà.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buonasera anch’io avrei bisogno di un’ informazione sarò sintetica: nel 2010 unitamente al mio ex ragazzo decidemmo di acquistare un immobile, nella circostanza la mia metà fu versata nelle mani del costruttore con assegno poiché avevo da parte dei risparmi; l’ altra metà dell’importo per lacquisto della casa , il mio ex decise di accendere un mutuo che gli fu regolarmente concesso affronte di una cointestazine dello stesso . La casa è divisa per il 50% il muto dal 2010 lo paga lui, la mia domanda è la seguente:visto che sono cointestataria del mutuo, se lui iniziasse a non pagare piu cosa succederebbe ??? Ringrazio anticipatamente.

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    • Signora Aurora buon giorno,
      la cointestazione del mutuo è una garanzia per la banca. Se il suo ex non dovesse pagare sarà lei ad esser chiamata dalla banca a farlo.
      Il consiglio che le posso dare è di entrare in possesso dell’immobile al 100% trovando un accordo bonario con il suo ex e accollandosi poi il mutuo per intero.
      Il tutto con il benestare della banca o in alternativa se questa non fosse d’accordo cambiando banca con la surroga del mutuo.

      Saluti, Renzo

      Reply
      • La ringrazio per la risposta…accetterò il consiglio, stando alla situazione attuale lui se ne uscirebbe quasi pulito giusto?? Mentre io rischierei seriamente un accolo totale del mutuo.

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      • Francesca says:

        Salve, ho anch’io la stessa domanda di Aurora, ma non ho ben capito la Sua risposta Renzo.
        Nel mio caso il mio ex marito ha smesso di pagare il mutuo cointestato della casa di proprietà di entrambi al 50%.
        Io sto pagando la mia parte con bonifico direttamente alla banca creditrice, mentre lui non lo fa.
        La banca creditrice può rivalersi solo su di lui, o risulterò anch’io una non solvente?

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        • Buona sera Francesca,
          la banca si rifarà sicuramente anche su di lei essendo il mutuo cointestato alla pari della proprietà della casa.
          Reputo ideale per lei fare come ho scritto per Aurora.
          Prima però si confronti con la banca.

          Saluti, Renzo

          Reply
  • Buona sera
    Ho stipulato un mutuo cointestato, e dopo alcuni anni é arrivata la separazione giudiziale, mi ritrovo a pagare €650 di rata mutuo e il mantenimento alla ex di €500 pur essendo lei pensionata quindi già con reddito suo fisso di oltre €1000 mese,
    Io abito la casa quale custode fino alla possibile vendita che non riesce ad avvenire,
    La mia ex non paga nulla della rata ed ha lasciato la casa per impossibilità a mantenerla vista la dimensione.
    Metto in evidenza che non abbiamo avuto figli
    Quali diritti ho in merito alla casa visto che non ha mai pagato nessuna rata da 4 anni?
    La ringrazio anticipatamente

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    • Adriano buona sera,
      per far valere i suoi diritti deve rivolgersi ad un avvocato.
      In pratica lei da 4 anni paga il mutuo per intero, quindi nella vendita dovrà poi farne rivalsa. Oppure sin d’ora può fare un accordo bonario con la ex moglie e concordare un indennizzo a lei e poi intestarsi l’intera proprietà e accollarsi il mutuo al 100%.
      Valuti lei.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Salve, vorrei fare gentilmente questa domanda: con la mia ex abbiamo il mutuo insieme e da garante suo padre, ma la casa è intestata a lei. Sono 7 anni che non stiamo piu insieme, e sono 3 anno che non pago piu la mia parte della rata, lei se la cava benissimo, ho chiesto di togliermi dal mutuo. E lei dice che si è informata con la banca e gli hanno detto di no. Ma perchè? Sono tre anni che se la paga da sola, secondo me c’ e qualcosa. Potete aiutarmi, c’ e qualche articolo sulla legge ove mi puo scagionare da questa direttrice perfida? Grazie mille di cuore

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    • Andrea buona sera,
      lei deve recarsi in banca e chiedere se ci sono problemi ad oggi sui pagamenti e se possono accollare il mutuo solo alla ex moglie visto che è unica intestataria della casa con garante il padre.
      Lei ne ha pieno titolo essendo cointestatario del mutuo.
      Non capisco il motivo che ha pagato dopo la separazione per quattro anni la sua parte di mutuo se non è proprietario della casa…..
      Ci saranno delle spese notarili da affrontare e lei dia la propria disponibilità a farvi fronte.

      Se la risposta è negativa si rivolga ad un legale per vedere di risolvere il problema.

      Saluti, Renzo.

      Reply
  • Graziella says:

    Buongiorno vorrei poter avere un informazione grazie. Io e il il ex marito abbiamo entrambi proprietari di un immobile con mutuo ed ipoteca sulla casa.lui è un dipendente statale quindi con uno stipendio a lui però non interessa più la casa è non vuole più pagare le rate del mutuo. Io vorrei tenere casa ma non ho uno stipendio in quanto disoccupata. La mia domanda è posso continuare a pagare io le rate anche se lui chiede alla banca di uscirne completamente? (Lui scenderebbe la sua parte a me) ringrazio vivamente per la risposta.. cordiali saluti

    Reply
    • Graziella buona sera,
      alla banca interessa solo che le rate siano pagate, ma avendo un reddito non dimostrabile la banca non libererà dall’intestazione del mutuo il suo ex marito a meno che lei non abbia un garante finanziabile con il quale sostituirlo.

      Saluti, Renzo

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  • Buongiorno, avrei bisogno di un vs. chiarimento,
    un anno fa mi sono separata consensualmente con il mio ex marito che mi ha liquidato la quota delle rate di mutuo da me pagate in 5 anni con la promessa di provvedere nell’immediato a fare la trascrizione della proprietà della casa esclusivamente a suo nom e di accollarsi la parte di mutuo restante, per liberarmi da ogni pendenza con la banca.
    Ad oggi non è stata ancora fatta nessuna modifica catastale e il mio ex dice che la ns vecchia banca non gli concede l’accollo (in quanto libero professionista) e io risulto ancora proprietaria di una casa di cui non usufruisco e soprattutto ancora cointestataria di un immobile che non vivo e non è mio.
    quali sono le mie responsabilità?
    I miei rischi? Come posso tutelarmi?
    p.s. ho provato più volte a contattare il suo legale ma non risponde al telefono e alle email e il mio ex ha detto che solo il suo legale sta seguendo tutto.

    Reply
    • Cecilia buona sera,
      lei come cointestataria del mutuo ha le stesse responsabilità verso la banca del suo ex: se lui non paga sarà chiamata lei a farlo!

      Se la banca originaria non accetta l’accollo del mutuo dica al suo ex di fare richiesta presso altra banca.
      In alternativa dia incarico ad un legale per difendere i propri interessi.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buongiorno volevo chiarimenti riguardo un mutuo stipulato 10 anni fa
    E più di un anno che io e la mia compagna non abbiamo nessun tipo di legame fin ora lei è l’unica che usufruisce dell’immobile e questi ultimi mesi ha cambiato serratura e non versa più un euro sul conto cointestato
    Si possono dividere le quote del mutuo ?

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    • Stefano buon giorno,
      mi spiace ma non è possibile dividere le quote in quanto la banca ha una ipoteca su tutta la casa e è completamente disinteressata su chi paga le rate mensili.
      Alla banca interessa unicamente incassare il dovuto a scadenza e se ciò non avviene procederà prima d’ufficio e poi con il pignoramento e con la messa all’asta dell’immobile.
      Ritengo utile un incarico ad un legale per valutare la questione.

      Saluti, Renzo

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  • Antonello Russo says:

    Buongiorno.io e la mia ex ci stiamo separando.abbiamo un mutuo cointestato.la rata me la addebitano sul mio conto e tramite il suo amministratore di sostegno mi rimborsano il 50%.
    Se sospendo il pagamento oppure pago solo il mio 50%, cosa fa la banca????
    Grazie per l’attenzione che vorrete porre ai miei quesiti!
    Antonello

    Reply
    • Signor Antonello buon giorno,
      alla banca interessa che i soldi della rata siano versati per intero.
      Dovesse accadere che uno di voi non versa la quota la Banca lo richiederà ad entrambi attraverso i mezzi a lei concessi dal diritto di prestatore e fino alla messa all’asta dell’immobile.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Salve vi scrivo perche’ io e mio marito ci troviamo in una situazione assurda a causa di un mutuo che mio marito aveva cointestato col fratello. Mio marito facendosi raggirare e plagiare dai genitori, ha intestato dal notaio tutta la casa al fratello e adesso il fratello a distanza di quasi 5 anni da tale passaggio di proprieta’ non solo non vuole liberare la busta paga di mio marito in quanto non vuole rinegoziare il restante mutuo, ma non ha nemmeno saldato a mio marito i soldi che gli deve ,ossia l’importo relativo alle rate del mutuo pagate da mio marito, nonche’ la meta’ dell’ acconto versato ad inizio acquisto. Anzi secondo mio cognato e i miei suoceri a mio marito non spetta nemmeno la meta’ dell’ acconto. Tra le altre cose mio marito non ha in suo possesso nessuna delle carte firmate che attestano il suo diritto ad avere questi soldi e non sa nemmeno se e’ stata registrata la documentazione che attesta di dover avere i soldi in questione. Addirittura io temo che lui abbia firmato una donazione. Lui purtroppo non ricorda bene cosa ha firmato anche perche’ la firma gliel’ hanno quasi estorta! Noi siamo disperati non sappiamo piu’ cosa fare. Potreste darci un consiglio? Grazie mille.

    Reply
    • Signora Sara buon giorno,
      per la complessità di quanto accaduto e per i non ricordo di suo marito ritengo indispensabile che dobbiate rivolgervi ad un legale il quale avrà poi pieno titolo per analizzare la vostra situazione e verificare la documentazione ufficiale che sta a monte dell’intera operazione sia riguardante la proprietà che il mutuo.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buona sera, in seguito al decesso marito ho il mutuo sulla casa pagato regolarmente. In un primo momento,avendo due figli minori,la banca mi ha chiesto un ricorso al giudice tutelare dove i minori vengono esclusi dal mutuo.In un secondo momento hanno richiesto un atto di espromissione dei figli fatto davanti ad un notaio,cosa che purtroppo non sono riuscita a fare per i costi non indifferenti è ad oggi hanno intestato il mutuo a me è ai minori. Il dubbio che mi sorge ,possono farlo visto che si mezzo c è una richiesta fatta da loro davanti a un giudice e poi avendo loro (i minori) il beneficio d inventario possono diventare intestatari di un mutuo?
    Ringrazio anticipatamente.

    Reply
  • Salve,

    Mio padre ha acquistato una casa intestandola a me come prima casa e contratto un mutuo a nome mio.
    Quindi sia la casa che il mutuo sono intestati a me, la rata del mutuo la sta pagando lui. Quindi sulle ricevute di pagamento delle rate risulta lui come ordinante di pagamento.
    Posso detrarre io gli interessi o commetto un errore?

    Mi sembra quasi logico, ma ho paura di aver commesso un errore.

    Grazie mille in anticipo

    Reply
    • Manuel buon giorno,
      per logica e come opinione personale mi parrebbe che il fruitore della detrazione dovrebbe essere il padre, ma non essendo intestatario del mutuo non ne ha il titolo.
      Lei ne è invece intestatario, ma i soldi sono del padre. Presumo quindi che non siano detraibili ne da lei e tanto meno dal padre.

      Saluti, Renzo

      Reply
      • Buonasera!
        Io e la mia ex compagna abbiamo acceson un mutuo nel 2011, ora siamo separati ( non siamo mai stati sposati) con un figlio, lei ovviamente come deciso dal giudice sta nella casa insieme a mio figlio, io non ho più la residenza lì e la casa spetta a loro due!
        C’è qualche modo per riuscire a liberarmi del mutuo?
        Quando mio figlio avrà 18 anni si potrà mettere in vendita la casa, nel caso non sia possibile liberarmi del mutuo ora?
        Altra domanda se non riesco a pagarlo cosa succede?
        Il mutuo non ha garanti ed è ovviamente ipotecario!
        Grazie buonaserata!

        Reply
  • Buongiorno, sono separata da due anni e la casa è di proprietà di entrambi. Prima mi era stata assegnata a me per via dei figli ora nella modifica di separazione mi è stata tolta e la dobbiamo vendere. I miei figli stanno con lui e mi ritrovo ad abitare di nuovo in questa casa nell’attesa di riuscire a venderla. La mia domanda è che siccome devo mantenere i miei figli e sono senza un lavoro che mi permetta anche di vivere degnamente nella precedente omologa di separazione era stato deciso che pagassi per metà il mutuo quando io sono il solo garante ed è intestato interamente al mio ex marito, se io smettessi di pagare il mio 50% d’altronde o mando l’assegno ai figli o vivo, cosa succederebbe al mio 50% della casa? O comunque la banca potrebbe pignorarmi qualcosa?

    Reply
    • Sara buongiorno,
      le separazioni portano difficoltà di gestire casi come il suo.
      Il bene è intestato ad ambedue e lei figura come garante del mutuo, per questo nel caso che il suo ex non pagasse la rata sarebbe richiesto a lei di farlo.
      Quindi se lei non paga attualmente la sua quota non succede nulla fino a che il suo ex paga e qualora non pagasse la Banca lo richiederà a lei in quanto garante del mutuo.
      Spero che la cosa le sia di aiuto.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Sono cointestatario dell’appartamento e del relativo mutuo con la mia compagna da 2 anni,mutuo che abbiamo ereditato dal vecchio proprietario, nn siamo sposati e nn abbiamo figli, ci siamo lasciati sentimentalmente anche se tuttora conviviamo sotto lo stesso tetto x bisogno. Vorrei donarle la mia metà dell’immobile tramite atto notarile che pagherei io, vorrei però che si intestasse la mia parte di mutuo anche xké lei vuole restare in questa casa. Prima di fare l’atto notarile debbo verificare se la banca accetta il transito della mia parte di mutuo alla mia ex ? e se la banca nn accetta che posso fare? Anche xké nn siamo in buonissimi rapporti. Diciamo che io lascio tutto a lei pagando anche la modifica dell’atto notarile e mi tolgo dalle scatole BASTA che si intesti la mia parte di mutuo. Vi ringrazio!!

    Reply
    • Sergio buon giorno,
      capisco la sua esigenza, ma è la banca che decide.
      Quindi sottoponga il problema alla banca e attenda la risposta che sarà positiva se la sua ex avrà la possibilità di dimostrare la capacità di indebitamento, altrimenti lei rimane nella attuale situazione.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Salve sono cosimo.io dal 2006 abbiamo fatto un mutuo cointestato ,con la differenza che lei è dichiarata un ora part time.2 anni fa ci siamo separati con ordine del giudice di stare la mia ex con la figlia minore di 17 anni.di conseguenza io una volta uscito non sto versando più la mia parte.visto che negli anni passati ho pagato sempre io.la sta continuando a pagare lei con soldi non dichiarati. E tanto meno e decisa dalla proposta che le feci di venderla.parlai con la banca perché volevo uscire dal mutuo e la mia richiesta e stata respinta visto che la signora non ha reddito.come posso fare?

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    • Cosimo buon giorno,
      lei essendo cointestatario del mutuo per essere cancellato deve avere il parere favorevole della banca.
      Ora la banca ha respinto la sua richiesta per i motivi che mi ha descritto, lei non paga la quota della rata del mutuo e la sua ex paga con continuità le rate per intero.
      Questa non è la soluzione migliore di certo.

      La questione va risolta tra lei e la sua ex e direi che fino ad ora lei è fortunato a non essere stato segnalato alla Centrale Rischi Finanziari grazie proprio alla sua ex.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Salve ! Nel 2006 io e mia madre abbiamo fatto un mutuo a noi intestato, ad oggi la casa viene utilizzata da me , mia moglie e nostro figlio di 8 anni. Mia madre 6-7 anni fa per ovvi motivi ha deciso di andare a vivere in affito. La rata di circa 850€ dopo che mia madre ha deciso si andarsene ho deciso di dividerla per 3(io, moglie, madre) mentre prima e divisa per due(io,madre) da un po di tempo(circa 1 anno) mia madre non vuole piu versare la sua parte di rata. Cosa potrei fare oltre a continuare a pagare l intero importo io e mia moglie ? Potrei sollecitare il suo pagamento in qualche modo ?

    La ringrazio anticipatamente!

    Reply
    • Flor Mara buon giorno,
      mutuo intestato a lei e alla madre, la madre esce di casa e va in affitto per lasciare lo spazio a lei e alla sua famiglia e vuole che paghi l’affitto? Beh mi sembra esagerato ed egoistico.
      Sono questi problemi che riguardano la sfera personale e famigliare e la decisione la dovete trovare tra di voi.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Salve ho comprato una casa intestata a me e mi ex compagno la banca pignorata la cifra non a coperto il debito volevo sapere adesso la diferencia del debito la debo pagare tutto io o solo il 50% visto che la otra persona non c’è piu in Italia grazie

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    • Lourdes buon giorno,
      la situazione non mi è ben chiara, ma è invece chiaro che la banca vi ha dato i soldi con un mutuo che deve essere regolarmente pagato attraverso rate alla scadenza mensile.
      Alla banca non interessa se lei si è lasciata con il compagno, interessa unicamente che le rate siano pagate regolarmente per intero e se non avviene procederà con le segnalazioni in crif e successivamente con il pignoramento della casa e la messa all’asta.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buonasera!
    Io e la mia ex compagna abbiamo acceson un mutuo nel 2011, ora siamo separati ( non siamo mai stati sposati) con un figlio, lei ovviamente come deciso dal giudice sta nella casa insieme a mio figlio, io non ho più la residenza lì e la casa spetta a loro due!
    C’è qualche modo per riuscire a liberarmi del mutuo?
    Quando mio figlio avrà 18 anni si potrà mettere in vendita la casa, nel caso non sia possibile liberarmi del mutuo ora?
    Altra domanda se non riesco a pagarlo cosa succede?
    Il mutuo non ha garanti ed è ovviamente ipotecario!
    Grazie buonaserata!

    22 luglio 2018 at 11:49
    Sara says:
    Buongiorno, sono separata da due anni e la casa è di proprietà di entrambi. Prima mi era stata assegnata a me per via dei figli ora nella modifica di separazione mi è stata tolta e la dobbiamo vendere. I miei figli stanno con lui e mi ritrovo ad abitare di nuovo in questa casa nell’attesa di riuscire a venderla. La mia domanda è che siccome devo mantenere i miei figli e sono senza un lavoro che mi permetta anche di vivere degnamente nella precedente omologa di separazione era stato deciso che pagassi per metà il mutuo quando io sono il solo garante ed è intestato interamente al mio ex marito, se io smettessi di pagare il mio 50% d’altronde o mando l’assegno ai figli o vivo, cosa succederebbe al mio 50% della casa? O comunque la banca potrebbe pignorarmi qualcosa?

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    • Luca buon giorno,
      il mutuo è cointestato e alla banca non interessa sapere da dove arrivano i soldi della rata mensile, interessa unicamente incassarla regolarmente.
      Per quanto riguarda la sua domanda la banca per togliere dal mutuo uno dei due cointestatari ha bisogno di garanzie economiche per la restituzione del debito e se la ex avrà capacità economiche soddisfacenti e sarà d’accordo nell’operazione la banca potrà prendere in esame una sua esclusione dal contratto di mutuo.
      Se lei non paga la quota che le spetta d’obbligo la banca chiederà il pagamento per intero della rata alla sua ex e qualora la sua ex non riuscisse a farvi fronte sareste segnalati cattivi pagatori e successivamente la banca procederà prima al pignoramento e poi alla messa all’asta del bene e i tempi attualmente sono abbastanza stretti.
      Quando suo figlio avrà la maggiore età non è detto che sia in grado di mantenersi e di conseguenza solo se i due cointestatari saranno di comune accordo sarà possibile realizzare la vendita dell’immobile.

      Saluti, Renzo

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  • Salve. Io sono proprietaria (prima casa) della attuale casa dove convivo ancora con il mio ex. Abbiamo il mutuo cointestato e un conto corrente cointestato. Nel conto viene versato mensilmente il mio stipendio e lui versa solo i 700 euro tutti i mesi, che sono la rata intera del mutuo. Ora vorrei venderla, ma lui non è d’accordo. La casa è stata acquistata 2 anni fa. Vorrei venderla così entrambi saremmo liberi dal mutuo, lui invece vorrebbe continuare a vivere li. Non vorrei passare per vie legali, ma se io volessi venderla per acquistare un’altra casa e lui no, quali soluzioni potrei avere? Vorrei venderla anche per avere un pò di soldi per poterne acquistare un’altra mentre lui vorrebbe che io gli lasciassi l’intestazione totale, senza liquidarmi nulla perché dice che risulta che lui ha versato i soldi per il mutuo (preciso che il resto però l’ho sempre pagato solo io). La ringrazio per la risposta. Cordiali saluti

    Reply
    • Ornela buon giorno,
      o trovate un accordo bonario tra di voi su come procedere oppure non ne uscite in quanto la banca a fronte del mutuo ha costituito ipoteca sulla casa e non vorrà di certo perdere una persona a garanzia del mutuo stesso.
      L’unica soluzione che intravvedo è di fare un accordo tra di voi, andare in banca e spiegare la situazione, e, nel caso in cui il suo ex sia in grado di garantire l’intero mutuo, chiedere alla banca stessa di rifare il contratto di mutuo con nuovo atto notarile.

      Tentar non nuoce, ma tenga ben presente che il coltello dalla parte del manico ce l’ha la banca.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Annamaria Rado says:

    Buongiorno io avrei un quesito. 2 anni fa io ed una mia amica abbiamo acquistato una casa con mutuo ipotecario.dopo un mese lei ha smesso di lavorare e di conseguenza ho continuato a provvedere io al pagamento del mutuo e delle spese condominiali adesso vorrei prendere tutta la casa io in quanto lei essendo andata via da Milano vorrebbe venderla e qual’ora dovessi comprarla io vorrebbe la metà del valore e non del prezzo reale. Io ho proposto l’accollo del mutuo per toglierle qualsiasi incombenza economica.come devo comportarmi visto che ho pagato sempre tutto io?cosa può pretendere lei per legge?grazie

    Reply
    • Annamaria buona sera,
      la soluzione al quesito la può dare solo la banca accettando la sua proposta di accollo della parte di mutuo della sua amica.
      Se la banca darà parere favorevole alla sua amica se non ha versato per l’acquisto nulla di norma non andrà riconosciuto nulla.
      Sarà per lei molto positivo essere liberata dal problema della cointestazione del mutuo.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Salve ,nel 2011 abbiamo stipulato un unico mutuo X una casa con due appartamenti in quattro persone,io e mio marito uno,e mia figlia e suo marito l altro….dopo 4 anni il marito di mia figlia,il quale non avendo mai lavorato non ha mai pagato nulla …è voluto tornare a New York X lavorare (lui è straniero)alcuni mesi ,ma non è più voluto tornare ..ora noi vorremmo estrometterlo in qualche modo anche solo X rinegoziare il mutuo ma senza la sua firma non si può fare niente …premetto che non collabora ,cosa mi consiglia?ora lei ha ricevuto la sentenza di separazione ma lui non ha pagato nemmeno questo xche non abbiamo un indirizzo

    Reply
    • Rosy buon giorno,
      le serve un legale. In quanto mi sembra di capire sia cointestata anche la proprietà oltre che il mutuo con questo signore.
      Se lui fosse consenziente basterebbe una dichiarazione depositata presso un notaio in America della sua volontà ad uscire dal mutuo e dalla proprietà. Lui non deve venire in Italia, solo andare da un notaio in America e dichiarare la sua volontà di rinuncia liberatoria che è valida in Italia.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Marco Carpineta says:

    Salve. La mia compagna e sua sorella hanno un mutuo cointestato per l’immobile dove vivono, suddiviso in due appartamenti. Sua sorella e suo marito (non è cointestatario) si sono trovati in passato in difficoltà nel pagamento della rata per cui la mia compagna (per evitare il pignoramento) ha dovuto pagare per intero le rate mensili, per un totale di circa 30.000 euro in più. Il marito della sorella (colui che paga materialmente la sua rata) non vuole restituire il denaro. Si può ricorrere per vie legali per recuperare la somma dovuta?

    Reply
    • Marco buona sera,
      beh direi che ha cognati assolutamente irriconoscenti…… per non dire altro.

      Se avete la ricevuta a voi intestata per il versamento alla banca di € 30.000 o se avete versato alla sorella i soldi affinchè provvedesse lei al pagamento se non vi restituiscono i soldi sono degli sprovveduti.
      Se invece non avete nessuna ricevuta allora la cosa diventa più difficile, se non impossibile.

      Un legale di certo vi aiuterà a districare la matassa.
      Auguri.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buongiorno avrei una domanda che é diventata oggetto di discussione tra la banca ed il notaio. In poche parole io e mia moglie abbiamo acquistato casa stipulando un contratto di mutuo in cui eravamo cointestatari. Dopo alcuni anni abbiamo deciso di separarci consensualmente,essendo sposati in regime di separazione di beni, in sede di separazione ho rilevato il suo 50% che il giudice metteva nero su bianco sull’omologa di separazione, di fatti facendo la visura al catasto la casa risulta a me intestata. Con tutto ciò faccio richiesta a Che Banca per avere un accollo liberatorio e diventare unico intestatario del mutuo, ma Che Banca risponde dicendo che non mi avrebbe concesso l’accollo liberatorio ma la mia ex da cointestataria sarebbe diventata garante . Appreso ció non avendo più Contatti da anni con la mia ex, decido di fare la surroga con la banca Bnl che esaminava la documentazione e decideva di concedermi la surroga perché redditualmente posso sostenere il mutuo tanto da non volere neanche il garante. Fatto ció mi danno l’ok fanno la perizia nel momento in cui mi presento dal notaio per sottoscrivere il nuovo contratto, quest’ultimo mi blocca riferendo che non si può procedere . Ritorno alla Bnl e loro affermano che giuridicamente si può fare perché per loro io ho tutte un requisito per garantirgli il pagamento del mutuo. Non so che fare . Grazie anticipatamente

    Reply
    • Antonio buona sera,
      di primo acchito le direi di cambiare notaio per sentire un’altra voce in merito.

      Per la surroga serve alla banca concedente la garanzia che lei ha la capacità di far fronte al debito.
      Il debito si estingue con CheBanca nel momento in cui BNL le concede il mutuo per saldare la cifra residua che CheBanca le ha comunicato.
      L’unica firma che serve a BNL per la concessione del Mutuo è la sua.

      La domanda che le pongo è: ha per caso delle pendenze con lo Stato che pone dei veti sull’immobile in parola?
      Se non ne è al corrente lo verifichi.
      Comunque sia il Notaio ha l’obbligo di dirle il motivo per cui non si può procedere.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Ho acquistato una casa facendo un mutuo cointestato con il mio ex ragazzo, ma con addebito solo sul mio conto corrente. Posso fare qualcosa x dividere la rsta del mutuo visto che lui si rifiuta?

    Reply
    • Buona sera Rosalba,
      se non siete rimasti in buoni rapporti e non riuscite a trovare un accordo credo che le servirà fare causa al suo ex.
      Non vedo altra alternativa.
      Mi spiace per lei, ma purtroppo esistono questi personaggi che meritano solo delle parolacce.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buonasera, le pongo il mio problema. Io e la mia compagna abbiamo acquistato un appartamento integrandoli ad entrambi al 50% , abbiamo stipulato un mutuo cointestandolo al 50%. Ora è successo che ci siamo lasciati, io sono rimasto a vivere nell’appartamento, lei è tornata dal suo ex marito, abbiamo raggiunto un accordo che avremmo continuato a pagare la rata del mutuo al 50% fino allo scadere dei 5 anni, per agevolazioni prima casa, per poi metterla in vendita. Ora lei ha perso il lavoro è io non so se in futuro sarà ancora in grado di pagare la sua parte. Se non ci dovesse riuscire, come funziona io mi dovrò accollare l’intera rata? Se io dovessi comunicare la nuova situazione alla banca si rivarrebbe su di lei oppure no. Se io trovassi un’altra persona che si accollasse la sua metà è possibile sostituirla? Senza salassi? E comunque lei rimarrebbe proprietaria al 50% o c’è la possibilità di cambiare intestatario in un modo non oneroso?
    Grazie

    Reply
    • Riccardo buon giorno,
      l’appartamento è cointestato sia per la proprietà che per il Mutuo con la sua ex compagna.
      Ideale per risolvere i problemi è:
      1. intestarsi Mutuo e Proprietà, ma è la banca che decide e credo che non lo farà a meno che lei non abbia un reddito tale che la rassicuri sulla sua capacità di restituire il debito.
      2. trovare una persona che abbia un reddito dimostrabile e che sia accettata dalla banca che permetta la sostituzione della ex compagna nel mutuo e nella proprietà.

      Le eventuali spese per il cambio di intestazione comunque sono a carico di chi si intesterà Mutuo e Proprietà.
      Alla ex compagna va riconosciuta la quota capitale che ha partecipato a pagare.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Salve, nel caso di procedimento di separazione giudiziale ed in presenza di mutuo cointestato tra i coniugi dove però solo uno dei due coniugi lavora, anche il coniuge che non lavora può essere costretto in sede di giudizio a dover contribuire al pagamento della sua quota parte della rata del mutuo ? Se si, in che modo ?

    Grazie, Andrea

    Reply
    • Andrea buona sera,
      domanda da rivolgere ad un mago la sua.
      Se il partner non può pagare la propria parte dovrà rinunciare alla proprietà a suo favore, ma per la banca rimarrà sempre coobbligata per il mutuo a meno che la banca non accetti solo la sua garanzia.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buongiorno.ho una proplema con mio fratello che aquistato un appartamento .mi ha questo di garantirlo per il mutuo.adesso ho saputo che 4 anni non pagava le rate.sto chiedendo cosa posso fare .attualemente sto lavorando

    Reply
    • Aziz buon giorno,
      la banca dovrebbe averle scritto in merito richiedendo il pagamento del mutuo.
      O forse l’appartamento è già posto all’asta?
      Lo deve verificare, senta per questo suo fratello e la banca che ha concesso il mutuo al fratello con lei garante.
      Intanto lei è già stato segnalato come cattivo pagatore alla Centrale rischi finanziari e se avrà bisogno di un finanziamento nessuno glielo concederà.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buonasera, il mio compagno ha stipulato con suo padre 9 anni fa un mutuo di 15anni, per coprire vari finanziamenti che avevano entrambi aperti. Questo mutuo è cointestato appunto con il padre e la madre ha fatto da garante, con ipoteca sulla casa di abitazione (di proprietà della madre e del padre) . Il mutuo è al 50% ma i finanziamenti che sono stati chiusi del mio compagno erano inferiori a quelli del padre, quindi con accordo purtroppo solo verbale, era stato deciso che il mio compagno avrebbe pagato solo per i primi 8 anni, poi si sarebbe arrangiato il padre. Ora però il padre non vuole pagare tutto e chiede al mio compagno di continuare a pagare metà della rata. Se il mio compagno non pagasse la sua metà rata, la banca cosa farebbe? Premetto che il mio compagno ora ha un mutuo cointestato con me per l’acquisto del nostro appartamento (di proprietà al 50% ciascuno), ed abbiamo un conto corrente cointestato. Il mio compagno è lavoratore dipendente (suo padre è pensionato), potrebbero procedere al pignoramento del quinto dello stipendio del mio compagno, anche se ha già un mutuo per acquisto prima casa con me? O dei soldi nel nostro conto corrente? O prima si potrebbe rivalere sull’immobile dei genitori? Grazie mille. Cordiali saluti.

    Reply
    • Alessia buon giorno,
      il fatto che il mutuo sia cointestato con il padre impone la garanzia che le rate siano pagate ogni mese, non importa alla banca chi le paga, ma che siano pagate, e in caso di mancato pagamento viene dapprima richiesto il saldo delle rate non pagate e successivamente la banca procederà con la segnalazione in banca dati creditizi e con il pignoramento di stipendio e pensione, è un suo diritto.
      L’immobile dei genitori è a garanzia del mutuo e se i pignoramenti non fossero sufficienti a garantire il pagamento del mutuo, la banca metterà all’asta l’immobile stesso.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buona sera ho una domanda: se uno dei due cointestatari di un mutuo non paga più la sua parte e questa viene pagata solo dall’altro debitore, quest’ultimo può proporre un decreto ingiuntivo avverso il debitore non pagante per il recupero della quota parte di mutuo versata in più? il credito sorto può essere considerato certo liquido ed esigibile?
    Oppure l’unico rimedio è un azione ordinaria?

    Reply
  • Buongiorno , il mio compagno paga il mutuo dell abitazione da solo da ottobre 2015 ( la casa è il mutuo intestata anche alla moglie che ha abbandonato il tetto coniugale ottobre 2015). La separazione legale è avvenuta luglio 2018. Praticamente da quando lei se n’è andata lui ha pagato rate x 25 mila euro.
    Mutuo iniziale (2005) 140 mila, residuo ad oggi 75 mila, rate pagate dal marito durante la separazione di fatto 25 mila. Valutazione casa ad oggi 115 mila. Lui può vantare nel conteggio i 25 mila anche se nn c era separazione legale? Lei ha dichiarato che se n’è andata ottobre 2015. Grazie

    Reply
    • Signora Daniela buon giorno,
      il valore pagato dal 2015 ad oggi è reale, lo attestano i pagamenti mensili effettuati, e la quota del 50% andrebbe caricata alla ex moglie.
      Nella valutazione si deve tener conto di questo e concordare con la ex la sua uscita dalla proprietà e dal mutuo previo consenso della banca.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Angela Calcagno says:

    Buongiorno, mia nipote, figlia di mia sorella , ha recentemente divorziato dal marito. Lui non paga gli alimenti per il mantenimento delle 3 figlie che vivono con la madre. Non paga più le rate del mutuo della casa che è intestata a lui per il 50%. Per consentire a mia nipote di far fronte alla rata del marito suo padre, sua madre ed io le versiamo una somma mensile pari all’ammontare della rata dell’ex-marito. Le figlie di anni 15, 17 e 23 vivono con la madre, la maggiore frequenta l’università. Visto che l’ex-marito non paga gli alimenti potrebbe mia nipote diventare unica proprietaria della casa corrispondendo all’ex-coniuge la quota capitale da lui pagata fino al momento in cui non ha più versato e deducendo da questa somma l’importo degli alimenti non versati? Mia nipote ha valutato anche l’ipotesi di vendere l’alloggio, ma trattandosi di mutuo trentennale con ancora 15 anni di ammortamento, e visto che da allora il mercato immobiliare ha perduto un 30% circa, le cifre offerte da possibili acquirenti sono di poche migliaia di euro superiori a quanto ancora dovuto alla banca. Non le rimarrebbe nulla e dovrebbe accollarsi l’affitto di un alloggio per lei e le ragazze. Lei vorrebbe tenere la casa per il futuro delle bambine e vorrebbe anche poter detrarre dalle tasse la somma intera degli interessi versati dalla banca. Mi può dire se per avere delucidazioni dobbiamo rivolgerci ad un commercialista o a un notaio. Il suo avvocato non ci pare molto informato su questi aspetti patrimoniali. La ringrazio e mi scuso per il disturbo. Distinti saluti.

    Reply
    • Signora Angela buon giorno,
      secondo il mio parere l’ex marito di sua nipote potrebbe rinunciare alla proprietà a favore delle tre figlie, ma la banca non lo toglierà dalla responsabilità del mutuo.
      Già il fatto della rinuncia alla proprietà di per se rappresenterebbe un atto di responsabilità fino ad ora mancato verso le figlie.

      Per come operare, dopo aver sentito ed aver ottenuto il parere favorevole da parte dell’ex, dovrete far riferimento ad un notaio di fiducia il quale vi consiglierà al meglio anche per il rapporto con la banca la quale si dovrà esprimere in merito.

      Saluti,
      Renzo

      Reply
      • Angela Calcagno says:

        La ringrazio di cuore per la sua risposta. Vorrei chiederle : se mia nipote potesse acquistare la parte della casa dell’ex-marito , sarebbe sufficiente versargli la parte di quota capitale rimborsata alla banca fino al momento in cui lui ha cessato di pagare il mutuo? O dovrebbe corrispondergli le rate da lui pagate comprensive degli interessi? Da quella cifra potrebbe dedurre gli alimenti da lui non versati che rappresentano un credito di mia nipote nei confronti dell’ex-marito? Lui non ha intenzione di intestare la sua parte di casa alle figlie, perchè vuole i soldi. Lui lavora in nero per risultare disoccupato e non pagare mutuo e alimenti . Ha chiesto tramite il suo avvocato che la ex-moglie versi gli alimenti a lui.
        Siamo molto preoccupati per mia nipote, che lavora in ospedale come tecnico di radiologia, deve mantenere sè stessa e le ragazze e pagare le rate del mutuo, anche la parte di lui. ma i suoi genitori ed io la aiutiamo a pagare il mutuo, specificando nei bonifici che quella somma serve ad onorare la rata dell’ex-marito .
        Grazie infinite e scusi il disturbo!
        Angela Calcagno

        Reply
  • Lucia Brancato says:

    Salve,mio marito mi ha chiesto una firma congiunta x un fido.. io non vorrei firmare xche ho paura che tra 100 anni ci lasceremo..cosa succederebbe a me? Dovrei pagare io le sue rate? Come potrei firmare ma allo stesso tempo tutelarmi da tutto ciò?

    Reply
    • Lucia buona sera,
      la firma congiunta prevede la co-responsabilità e quindi se un domani suo marito dovesse avere difficoltà a far fronte al fido sarebbe chiamata lei a farlo.
      In caso di separazione o divorzio la banca non la libererebbe da tale responsabilità.
      Quindi se non è innamorata di suo marito e vuole mantenersi libera non deve firmare.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buongiorno, il mio compagno, è separato legalmente, e in fase di divorzio, con la ex moglie hanno un mutuo cointestato, così come la casa, dove vive lei è il figlio. Da circa 2 mesi lui non riesce più a pagare il mutuo perché sono sopraggiunta spese mediche e per affitto della nuova casa, che lo costringono a chiedere prestiti alle persone ( me in primis) per onorare il pagamento. Io adesso non posso più aiutarlo e da febbraio non pagherà più il mutuo. Ha avvisato la ex moglie, la quale ha detto che lei provvederà al pagamento della sua parte, se lui non può saranno problemi di lui. Premetto che questa cosa è stata acquistata e lui ha dato 50 mila euro sui, prelevati dal suo conto personale, come acconto, mentre lei nulla. È stata richiesta la restituzione della metà tramite legali, ma lei si rifiuta di darla. Detto ciò, cosa può succedere?
    Grazie della risposta

    Reply
  • ivan ferreri says:

    ciao mi ritrovo in una situazione abbastanza complicata, mi sono separato da mia moglie ed abbiamo due figli minori, una casa in comproprietà ed un mutuo cointestato. Il giudice per la separazione ha deciso ovviamente di dare a lei l’uso della casa con i miei due figli e giustamente ad entrambi ha dato il compito di pagare le restanti rate del mutuo sulla casa familiare.
    Oltre l’assegno di mantenimento per i miei figli pago regolarmente la mia metà del mutuo.
    Ad oggi mia moglie ha intenzione di lasciare casa ed andare in affitto da un’altra parte con i miei figli…a questo punto ha espresso la chiara volontà di non voler pagare il mutuo.

    In casa vorrei rientrare io e badare ivi alla cura dei miei figli poiché l’affido è condiviso nei giorni decisi dal giudice.

    Ora le domande:
    1) posso pretendere che lei continui a pagare la sua metà?
    2) da solo non riesco a sostenere la rata del mutuo e sto procedendo alla surroga, se lei si rifiutasse di venire a procedere alla surroga, potrei lo stesso procedere contro di lei (con la sentenza del giudice: pagamentoa metà dell rate del mutuo) intestando la surroga quindi il nuovo mutuo solo a me?
    un ultima cosa vorrei chiarire… per me vendere l’immobile non è una soluzione accettabile visto il momento del mercato immobiliare e tra l’altro la casa familiare la vedo come un investimento sul futuro dei miei figli…e ad oggi non ci sono particolari esigenze di dover realizzare soldi.

    grazie mille per il tempo che mi concederete nella lettura di questo incubo giudiziario.

    Reply
  • Salve, volevo un parere su una storia un pò ingarbugliata.
    Dovevo sposarmi e i miei mi concedono di ristrutturare una casa di loro proprietà, per fare i lavori di ristrutturazione chiediamo un mutuo. Il mio fidanzato e mia madre mutuatari, lui con la busta paga, mia madre con la proprietà sull’immobile, quindi mia madre risulta essere terza datrice di ipoteca. Mio padre fa da garante fideiussore.
    I fatti vedono che io il mio compagno ci separiamo prima del mio matrimonio, i soldi del mutuo erano sul suo contocorrente e ne abbiamo spesi pochi prima della separazione; fatto sta che lui sparisce e i soldi pure. La banca non ha accettato la proposta di saldo e straccio, Adesso, mi ritrovo con l’immobile pignorato e all’asta, e la sua vendita non soddisferà il credito con la banca. Potrebbe essere utile un’altra proposta di saldo e straccio? Cosa farà la banca dopo la vendita dell’immobile con il credito restante? Perchè il secondo mutuatario e il suo stipendio non vengono attaccati?

    Reply
      • Leta buon giorno,
        ha avviato azione legale nei confronti dell’ex?
        Come mai i soldi sono finiti sul conto dell’ex, c’è una eventuale responsaabilità della banca?

        Serve quindi una azione legale seria nei confronti dell’ex e ritengo anche da verificare le eventuali responsabilità della banca.

        Saluti, Renzo

        Reply
  • Buonasera, sono coniugato in comunione dei beni, vorrei aprire un mutuo, avendo garanzie adeguate, solo a mio nome per l’acquisto di un piccolo appartamento intestato solo a me, a mia moglie non interessa e non firma nulla, non viene neanche dal Notaio, come posso procedere?

    Reply
    • Max buon giorno,
      se lei è finanziabile nulla vieta l’acquisto di un bene con Mutuo intestato solo a lei.
      Quindi sia chiaro quando ne poarla con la banca.
      La moglie avrà titolo del possesso solo in caso di morte.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Antonio Tosi says:

    Salve ho un mutuo cointestato con altre 5 persone con cui non ho nessun rapporto di parentela. Qualora loro non fossero in condizioni di pagare il mutuo procederei con un’estinzione anticipata del mutuo (parziale e totale da decidere ancora). Ipotizzando uno scenario in cui loro non fossero d’accordo posso io da solo procedere con tale estinzione ? La banca se non ha la firma di tutti può rifiutarsi di accettare la mia proposta singola per l’estinzione anticipata? Se la banca accetta io divento creditore nei confronti degli altri 5? Se la banca accetta loro 5 possono intentare qualche azione contro di me?
    Altra soluzione che sarebbe possibile forse sarebbe aspettare stato di insolvenza alla prima rata non pagata e presentarsi alla banca spiegando la situazione che solo uno paga e saldare il mutuo a fronte di una cessione del credito nei miei confronti ? Oppure cosa consiglia lei grazie distinti saluti.

    Reply
    • Antonio buon giorno,
      la risoluzione di un contratto può evolversi in due modi:
      1. Inadempienza dei cinque soci e lei si presenta a subentro per sanare il mutuo, ma se il bene è intestato a tutti, tutti devono essere d’accordo che il bene sarà intestato a lei.
      Quindi serve l’accordo con la banca attraverso documento formale sottoscritto da tutti per la cessione del bene.
      2. Soluzione bonaria da parte dei cinque soci che le chiedono di essere sollevati dal mutuo e dal bene attraverso accordo scritto davanti a testimoni ufficiali.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Francesca salsini says:

    Salve,io mi sono separata..da quando ci siamo lasciati,non abbiamo più pagato il mutuo e lui ha preso possesso della casa creandosi una nuova famiglia.il mutuo è cointestato e siamo in comunione dei beni, abbiamo anche una bellissima bambina che ho a carico io. Lui non lavora e io sì..come posso liberarmi dal mutuo? Oppure posso prendere tutto in mano io mandando via lui da casa ?in tal caso devo liquidarlo per forza?

    Reply
    • Francesca buon giorno,
      il mutuo va pagato e se non lo fate la banca si impossesserà della casa e la metterà all’asta.
      Lei ed il suo ex sarete segnalati cattivi pagatori e non sarete finanziabili.

      Lei non può quindi liberarsi del mutuo e d’altra parte se la bambina è a suo carico avrebbe diritto di abitare nella casa dove avete il mutuo.
      Quindi per prima cosa si accordi con la banca per il pagamento del mutuo e poi legalmente si muova per rientrare in possesso della casa proprio in funzione della responsabilità per la figlia a carico.

      Saluti, Renzo

      Reply
  • Buonasera, una domanda, una coppia in comunione dei beni, se un coniuge chiede e ottiene un mutuo per acquisto prima casa intestato solo a lui, e la stessa casa la vuole intestata solo a lui, l’altro coniuge non vuole firmare nulla e non si presenta nemmeno dal Notaio, può lo stesso redigere il rogito?

    Reply
    • Max buon giorno,
      nessuna legge vieta che una persona possa acquistare una casa a proprio nome.
      La responsabilità è personale e il notaio deve solo redigere il contratto di rogito.

      Saluti, Renzo

      Reply

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